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Campagnola, il portiere Menozzi torna in campo col Real Formigine

Nicolò Rinaldi
Campagnola, il portiere Menozzi torna in campo col Real Formigine

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L’intervista

Nicolò Rinaldi

Andrea Menozzi si candida a un ruolo da buon protagonista nel nuovo campionato di Eccellenza, che scatterà il 18 aprile: da qui a fine stagione, il portiere del Campagnola vestirà la casacca del Real Formigine.

«Il trasferimento è avvenuto con la formula del prestito, e per me si tratta della prima esperienza all’infuori dei confini reggiani - racconta l'estremo difensore classe 2000 - Infatti, prima del Campagnola, in ambito giovanile sono cresciuto nelle file di Saturno e Progetto Intesa».

Lei vive a Guastalla: di conseguenza, la prospettiva di recarsi a Formigine quasi ogni giorno la porterà a macinare parecchia strada. Dunque quali sono le ragioni che hanno favorito il suo approdo in verdeblù, nonostante l'oggettiva distanza chilometrica?

«Le motivazioni che mi animano sono ben più forti rispetto agli ostacoli di carattere logistico. Innanzitutto, all’interno di un contesto globale che appare ancora così triste e preoccupante, ritengo che questa rinascita dell’Eccellenza vada vista come un tangibile segnale di speranza per tutto il calcio dilettantistico. Inoltre, a livello personale, davanti a me c’è un percorso che si profila molto gratificante sotto il profilo degli obiettivi: il Real ha ciò che serve per inseguire fino in fondo l’ascesa in D».

La sua nuova squadra è diretta dal trainer rubierese Pietro Ferraboschi: ha già avuto modo di parlare con lui?

«Sì, e non solo: venerdì scorso ho svolto il mio primo allenamento nei ranghi verdeblù. La spiccata personalità di Ferraboschi rappresenta senza dubbio un valore aggiunto per l'intero gruppo. Poi nessun problema con il mio collega Alfonso Della Corte, ex Rolo: lui è sicuramente tra i migliori portieri della categoria. Tra noi si instaurerà una sana e costruttiva concorrenza interna, che mi farà davvero molto bene».

Quali saranno le vostre rivali più temibili?

«Difficile dirlo, perché molte squadre stanno davvero cambiando volto rispetto a 7 mesi fa. In linea generale, prevedo comunque un torneo di grande interesse e di apprezzabile spessore tecnico-agonistico: dovendo indicare due nomi su tutti, occhio a Cittadella Vis San Paolo e Alfonsine».

Con quale maglia la vedremo nella prossima annata? Ci ha già pensato?

«Se il Real Formigine dovesse salire in serie D, ovviamente sarei felice di restare nell’organico modenese. Tuttavia, allo stato attuale delle cose, in luglio tornerò a Campagnola e a quel punto si deciderà cosa fare: tra l'altro, stiamo parlando di una realtà in cui negli ultimi 4 anni mi sono sempre trovato benissimo. Intanto colgo l’occasione per ringraziare il direttore sportivo rosanero Andrea Rossetti, che si è tanto prodigato per darmi l’opportunità di giocare individuandomi una nuova sistemazione». —

© RIPRODUZIONE RISERVATAMewnodddd

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