A Frosinone la Reggiana deve dimostrare di essere viva e vegeta
Rossi torna a disposizione e Kargbo sta crescendo Si punta sulla voglia di rivalsa del bomber Ardemagni
Jacopo Della Porta
REGGIO EMILIA. La partita di Matteo Ardemagni, che gioca contro la squadra che detiene il suo cartellino e che in questa stagione lo ha relegato in panchina prima di cederlo in prestito.
Il ritorno, molto atteso da tutto l’ambiente, di Fausto Rossi, che nel secondo tempo potrebbe avere un po’ di minuti a disposizione, in vista di un pieno impiego già con il Brescia a Pasquetta.
Il percorso di crescita (ci auguriamo) di Augustus Kargbo, che è chiamato a vestire i panni del giocatore decisivo, come nello splendido finale della scorsa stagione.
Potremmo andare avanti a lungo, perché gli spunti di interesse per la partita di oggi a Frosinone (fischio d’inizio alle ore 17), non mancano di certo.
Ma del resto, a otto giornate dal termine, non bisogna nemmeno sforzarsi troppo per spiegare perché stiamo parlando di una sfida importantissima.
La Reggiana si trova in zona playout con il Cosenza, ad un solo punto dal terzultimo posto (che significa retrocessione diretta) occupato dall’Ascoli.
Alle 15 il Cosenza affronterà proprio l’Ascoli e Rozzio e compagni scenderanno in campo sapendo già come è andato a finire questo spareggio che li riguarda molto da vicino.
Oggi i granata si troveranno di fronte una squadra che era partita con grandi e legittime ambizioni e poi è scivolata verso il basso.
L’esonero di Alessandro Nesta, sostituito da un altro eroe dei Mondiali del 2006, Fabio Grosso, non è una buona notizia perché rende i ciociari più imprevedibili. Il cambio di allenatore potrebbe avere dato una scossa al Frosinone. Pazienza, i granata dovranno fare la partita solo su loro stessi, dimostrando a tutti di essere una squadra rigenerata.
Nell’uovo di Pasqua i tifosi granata sperano di trovare una Reggiana che approccia bene le partite, non va subito in svantaggio (come è accaduto negli ultimi tempi) e va in rete con maggiore semplicità.
Il tecnico Alvini dovrà provare anche a dosare le forze, nei limiti del possibile, visto che si tornerà subito in campo a Pasquetta. Probabilmente ci saranno delle sorprese per quanto riguarda la formazione, mentre il modulo dovrebbe essere quello a due punte. —
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