Colpo di scena: l’Empoli si adegua e cala il jolly per rinviare la partita
REGGIO EMILIA. L’Empoli si è giocato il jolly e pertanto la partita con la Cremonese, che era in programma oggi, è stata rinviata. Il protocollo Covid, dunque, non è stato disatteso. Si tratta di un vero e proprio colpo di scena rispetto agli orientamenti che erano emersi mercoledì, quando la società toscana aveva annunciato che non avrebbe potuto giocare le prossime due partite per disposizione dell’Ausl. Nessun riferimento, invece, alla possibilità di calare il jolly.
Tutto lasciava intendere che l’Empoli volesse avvalersi del precedente provocato dal caso Napoli.
La Lega serie B, che è irremovibile nel rispetto del protocollo, anche alla luce della vicenda della Reggiana, non ha lasciato spazi di manovra.
Resta ora da capire come si comporteranno i toscani per la partita di lunedì con il Chievo.
Intanto, interpellato dalla Gazzetta di Reggio, l’avvocato Eduardo Chiacchio, è tornato sulla vicenda della sconfitta a tavolino della Reggiana per la mancata trasferta di Salerno. Il fatto che in serie A il protocollo sia stato disatteso ha creato non poche perplessità tra i tifosi granata, accresciute in questi giorni dalla sensazione che anche l’Empoli fosse su quella strada. «Purtroppo, l’Ausl di Reggio a ottobre non ha ritenuto di fare come i colleghi di Napoli o Empoli - dice il legale - Cioè, non ha disposto l’isolamento domiciliare dei giocatori sani entrati in contatto con quelli positivi. L’Ausl aveva solo disposto che i giocatori positivi continuassero a rispettare l’isolamento. Ma non aveva vietato agli altri di partire. Di fronte a quella decisione c’era ben poco a cui appigliarsi». —
J. D. P.
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