Mister Notari: «Sognare si può» Barranca: «La squadra di crede»
La formazione della Bassa non nasconde più le proprie ambizioni
Gli spogliatoi
«La squadra ha dimostrato una grande maturità contro un Prato che in dieci non ha mai mollato e ci ha messo in difficoltà in alcuni frangenti. Sognare? Certo che si può ma questa è un’annata strana, nella quale arriviamo a Pasqua con ancora undici partite da giocare e dove tutto è ancora da decidere. Di certo siamo lì e proveremo a rimanerci». L’allenatore Roberto Notari non può nascondere più le ambizioni del Lentigione.
«Abbiamo incontrato una squadra forte – commenta Francesco Barranca – La partita si è incanalata al meglio da subito e siamo riusciti a sfruttare l’uomo in più. Fisicamente stiamo bene e lo dobbiamo al nostro preparatore atletico Graziano Araldi, che gestisce al meglio i nostri carichi di lavoro. Siamo in alto e continuiamo a crederci».
«Alla fine ho realizzato una rete e mezzo – aggiunge il capitano Davide Zagnoni riferendosi al suo colpo di testa dal quale è scaturito il rigore–. Siamo contenti della vittoria e del percorso che stiamo facendo. Ora ci godiamo le Pasqua, poi inizieremo a pensare alla prossima sfida». «Secondo me la palla era entrata – dice Gabriele Piccinini, dando così ragione a Zagnoni - Se poi vinco e faccio anche gol, come mi è capitato oggi, ancora meglio».
L’ex della partita, Ayman Sanat, si rammarica delle occasioni sprecate. «Peccato aver sfiorato la traversa perché avrei voluto fare il gol dell’ex. Ho trovato un Lentigione migliorato, più concreto ed è stato bello tornare. A Prato sto bene, gioco e speriamo di arrivare ai playoff». —
M. B.
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