«Ho rivisto la miglior Reggiana»
Il presidente granata Carmelo Salerno è ottimista e pensa già alla partita di domani con il Brescia
Nicolò Valli
REGGIO EMILIA. «Ho rivisto la Reggiana di inizio stagione». Carmelo Salerno è ormai un tutt’uno con la squadra, che segue costantemente sino a pochi passi dall’ingresso in campo, come avvenuto venerdì a Frosinone nel tentativo di incoraggiare Ardemagni e compagni. Il presidente granata mette in saccoccia il punto conquistato allo “Stirpe” e guarda avanti con fiducia. «Ma col Brescia serve l.
Presidente, il pareggio contro i ciociari la soddisfa?
«Meritavamo di vincere, ma mi tengo il punto. Ero arrabbiatissimo al fischio finale, ma a mente lucida posso dire di aver apprezzato la prestazione. Se avessimo giocato sempre così, avremmo già archiviato la salvezza. È mancato il gol e forse un pizzico di cattiveria sotto porta, ma va bene così».
Come ha visto la squadra negli spogliatoi a fine partita?
«Parlavano tutti delle decisioni arbitrali. Certi episodi potevano influenzare la gara: è vero che a norma di regolamento il fallo di Zampano può non essere da cartellino giallo, ma era talmente plateale che sembrava un altro sport. Su Rossi c’era l’espulsione, e poi non mi è andata giù l’ammonizione a Kargbo».
Era rigore?
«Per me poteva starci, ma se anche decidi di non assegnare il penalty non ammonirlo. Augustus ha un modo di cadere che spesso può trarre in inganno, ma non lo fa apposta. Lunedì sera avremo la sperimentazione Var, ma non dobbiamo comunque trovare alibi».
Anche perché le altre diretti concorrenti non si fermano, e macinano punti...
«E dobbiamo farlo anche noi. Col Brescia mi aspetto di tornare alla vittoria, serve coraggio e non dobbiamo avere paura di esporci. Vedo la squadra consapevole ed anche tatticamente non abbiamo sbagliato nulla, dunque è un obiettivo che si può raggiungere».
Dopo il Brescia arriverà l’Empoli, Asl permettendo. Come giudica il “jolly” utilizzato dai toscani?
«Nulla contro l’Empoli, che lotta per posizioni completamente differenti rispetto alle nostre, ma a nostro avviso le partite vanno giocate pena la sconfitta a tavolino. Mentre stavo andando a Frosinone abbiamo fatto un Consiglio di Lega informale in cui diverse società si sono espresse per rispetto delle regole. Deciderà il giudice, ma se dovesse arrivare un provvedimento differente rispetto a quello avuto con noi ci faremmo sentire».
Ha mille impegni, ma non si ferma un attimo per il bene della Reggiana.
«In effetti sono un po' stanco, sono tornato dalla Ciociaria autonomamente con la mia macchina per evitare rischi. Oggi pomeriggio (ieri) seguirò la Primavera, mentre a Pasqua mi sottoporrò al tampone prima di andare a trovare i ragazzi all’allenamento. Aspettiamo anche Doriano Tosi e Luca Siligardi, che sono per noi molto importanti».
Buona Pasqua, presidente...
«Grazie, ricambio di cuore e vorrei che mi concedeste di estendere gli auguri a tutto l’ambiente granata». —
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