Lentigione sogna la C e un nuovo stadio
Il sindaco di Sorbolo che già ospita Staiti e C. al Camp Nov illustra il progetto del nuovo impianto che sorgerà a Mezzani
LENTIGIONE. Una nuova casa per il Lentigione? A solo un anno dal trasferimento della squadra oltr’Enza, qualcosa sembra muoversi nella stessa direzione.
Il Comune di Sorbolo-Mezzani sta infatti progettando la realizzazione di un nuovo impianto, da realizzarsi in due-tre anni. Ad oggi non è possibile conoscere in quale categoria sarà il “Lenz” quando i lavori dovrebbero concludersi; quello che è certo è l’ambizione del club gestito dalla famiglia Amadei, che sogna uno storico approdo in serie C.
Ecco allora che l’amministrazione non vuole farsi trovare impreparata, vedendo nel possibile sbarco nei professionisti un’incredibile occasione per promuovere il proprio territorio.
Il sindaco del Comune parmense Nicola Cesari delinea il progetto: «Il Lentigione sta giocando le proprie partite al Camp Nov di Sorbolo- spiega- ma parallelamente stiamo portando avanti un altro discorso; in campagna elettorale avevamo parlato di realizzare il nuovo campo a disposizione del Mezzani Calcio, formazione che attualmente milita nel campionato di Seconda Categoria, ed abbiamo già acquistato i terreni da un privato. Ci siamo però posti una domanda: perché non metterlo a disposizione anche per altre realtà? Tenendo anche presente il grande percorso portato avanti dal Lentigione - sottolinea il primo cittadino del comune parmense - è così nata l’idea di uno stadio attrezzato e con misure del campo da gioco in sintetico stimabili in 105 x 65 metri. Siamo ancora in fase di progettazione, ma tra qualche mese dovremmo mettere nero su bianco».
Il primo cittadino di Sorbolo-Mezzani offre così un assist ai rivieraschi, che in caso di storica promozione sarebbero costretti a valutare una soluzione tenendo anche presente il probabile ritorno del pubblico.
«Chiedendo una deroga annuale sarebbe possibile utilizzare il campo di Sorbolo anche per la Lega Pro -precisa Cesari- rispettando però tutta una serie di parametri. In alternativa potrebbero andare a Parma, a Reggio oppure a Noceto, ma tra un paio di stagioni potremmo essere pronti».
Qual è però, in pratica, il piano per il nuovo stadio e a quanto ammonterebbero gli investimenti?
«I costi sono a carico del comune e sono stimabili in circa due milioni di euro- continua- 600-700 mila per il campo, 400 mila per gli spogliatoi e 900 mila euro necessari per le altre opere di contorno, tra bar, sala stampa, biglietteria e servizi igienici. Bisogna poi prevedere delle recinzioni in acciaio ed una postazione anti-doping. L’impianto verrebbe inizialmente omologato per la D, ma con l’installazione di tribune in pochi mesi potremmo metterlo a norma anche per la C sino ad arrivare a 2.000 spettatori. Nell’area che abbiamo individuato - dice ancora Nicola Cesari - sono presenti anche le scuole, dunque è nostra intenzione creare una vera e propria Cittadella dello Sport».
Per Sorbolo-Mezzani, comune di circa 12.000 abitanti, ospitare gare della terza serie significherebbe prevedere l’arrivo di un nutrito gruppo di sostenitori ospiti, da intrattenere con un percorso a 360°: «A Mezzani abbiamo il fiume Po e disponiamo anche di un acquario, l’unico con i pesci del fiume in Emilia Romagna. Abbiamo investito molto sul turismo ciclabile, e dunque immaginiamo un pacchetto completo per il tifoso, come avvenuto l’anno scorso in occasione della sfida contro il Mantova. Toccherà poi al Lentigione scegliere- chiude Nicola Cesari- ma intanto noi facciamo la nostra parte». —
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