Il presidente dell’Empoli: «A Reggio gara fondamentale»
Il rinvio non è mai stato ipotizzato Fabrizio Corsi a una tv locale «Abbiamo avuto più di otto giocatori contagiati, un qualcosa successo solo a poche squadre»
REGGIO EMILIA. La squadra che sfiderà venerdì sera la Reggiana è una incognita. L’unica cosa sulla quale non sembrano esserci dubbi è che domani alle 21 si giocherà regolarmente al Città del Tricolore, dato che non ci sono elementi che giustifichino un rinvio.
Il provvedimento con il quale la Ausl ha bloccato tutte le attività dei toscani è scaduto e ieri la capolista si è regolarmente allenata dopo una settimana di stop.
Alla Reggiana non è stato chiesto alcun slittamento della gara e del resto sarebbe stato persino di cattivo gusto, vista l’indifferenza con la quale la società toscana aveva accolto l’appello dei granata quando erano in piena emergenza Covid a ottobre.
L’Empoli nella giornata di ieri aveva otto positivi, dopo averne avuti fino a 12. Non si sa però chi siano e non è nemmeno detto che oggi vengano diramati i convocati. Evidentemente si fa pre-tattica, nel tentativo di non dare riferimenti agli avversari.
Il presidente azzurro Fabrizio Corsi, intervistato da una tv locale, ha parlato dell’impegno di domani sera. «Pensiamo alla gara di venerdì, una gara difficilissima perché la Reggiana non è una squadra che ha grossi picchi di qualità, ma ha una cosa importante per questa categoria, che è la volontà e la fame. L’abbiamo visto anche nell’ultima partita, in cui magari il Brescia, dal punto di vista tecnico, è superiore, ma questo è emerso in pochi frangenti ed è arrivato il pareggio». Poi ha parlato dell’emergenza Covid. «Siamo in una fase decisiva per l’Empoli – ha detto il presidente Corsi -, dove mi auguro che la pressione che ne deriverà possa essere gestita al meglio, dallo staff, al mister e ovviamente ai ragazzi. Per la gara di venerdì abbiamo recuperato 3 calciatori, una gara che dopo 20 giorni di fermo e per le vicissitudini che tutti sanno, per noi diventa la tappa fondamentale per ripartire in questo percorso».
Il presidente ha poi parlato della partita rinviata con il Chievo e ha ribadito che si aspetta di rigiocarla alla luce di quanto accaduto in serie A. «Abbiamo avuto più di 8 contagi, un qualcosa successo solo a poche squadre». Poche squadre, tipo la Reggiana, che però non ha avuto il trattamento che Corsi ora si aspetta per il suo club. —
J.D.P.
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