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Trovata l’intesa sui campi di via Agosti i bandi saranno divisi per lotti di terreno

MASSIMO SESENA
Trovata l’intesa sui campi di via Agosti i bandi saranno divisi per lotti di terreno

A fine mese al via le gare per stabilire chi gestirà l’area che il Comune di Reggio ha avuto in usufrutto dalla Curia 

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LO SCENARIO

MASSIMO SESENA

Alla fine, ci sarà posto per tutti nella Cittadella dello Sport che risorgerà - come un’Araba fenice - dai campi di via Agosti, a Santa Croce.

L’amministrazione comunale ha infatti raggiunto una intesa di massima sulla suddivisione dell’area verde di Santa Croce tra i diversi “attori” interessati. E questo significa che già alla fine di aprile verranno indetti i bandi per raccogliere le manifestazioni di interesse. Perché si parla al plurale? Probabilmente perché quella è la chiave per rimuovere tutti gli ostacoli che si possono frapporre al ritorno della Reggiana in via Agosti: l’area di 110mila metri quadri, di proprietà della Curia, ceduta per 25 anni in usufrutto al Comune che per questo si impegna a versare un canone d’affitto di 25mila euro l’anno. Un percorso a tappe, quello che ha portato al progetto del restyling dell’area di via Agosti, che ha visto la completa disponibilità del Csi reggiano che su quei campi ospita da sempre gran parte delle sue principali attività calcistiche, come le fasi finali del Torneo Scolastico. Proprio la collaborazione del Csi ha reso possibile, ad esempio, che già nell’agosto 2019 le giovanili granata tornassero a calcare l’erba di via Agosti.

Invero, 550mila euro sono soltanto una parte dell’investimento che il Comune ha deciso di compiere su quell’area, per riconsegnare alla Reggiana la sua “casa” storica, certo, ma anche per completare la riqualificazione di un quartiere, quello di Santa Croce, e di una zona in particolare, quella dell’area attorno alle Ex Reggiane che da tempo il Comune considera strategica. Su quell’area ci sono già 11 campi da calcio, a cui si aggiungerà un nuovo campo in erba sintetica (105 x 68 metri), ma anche nuovi spogliatoi per tutto il complesso sportivo e una nuova area di sosta per circa 50 posti auto.

Per questo progetto il Comune e la Fondazione per lo Sport hanno previsto un investimento di oltre 2 milioni di euro: ai già citati soldi per l’affitto, va aggiunto un finanziamento - ottenuto dall’Istituto di Credito Sportivo - per 1,5 milioni di euro. Soldi che andranno per la sistemazione dei campi esistenti - per lungo tempo abbandonati alle ingiurie del maltempo e all’incuria - per la creazione dei nuovi servizi e dei nuovi spogliatoi che serviranno tutto il centro sportivo e che, assieme a una nuova palestra verranno ricavati all’interno del grande prefabbricato che fino a qualche mese fa era l’aula bunker del Processo Aemilia. Ottocentocinquanta metri quadrati che - dall’alto del loro valore simbolico - saranno a disposizione del quartiere e dello sport. Nuovi spogliatoi, nuova palestra, nuovo campo in sintetico, ma anche nuovi camminamenti e nuovi impianti di illuminazione, oltre a un parcheggio ricavato ex novo e al servizio di quella vera e propria Cittadella dello Sport. Un luogo - nei desiderata del Comune - che possa coniugare le attività, tutte, della principale squadra di calcio della città, ma anche un luogo in cui possa trovare ancora spazio una realtà come quella del Progetto Aurora che a Santa Croce si allena da sempre con le sue squadre giovanili. In quell’area dovrebbe poi aver trovato casa anche un altro sport storicamente “apolide” come il football americano degli Hogs che si allenano già in via Agosti e che, con la prossima stagione, dovrebbero poter disputare le partite di campionato al Mirabello.

Ecco l’idea, la visione del Comune che per un’altra area a poca distanza da quella delle ex Reggiane ha in cantiere altri progetti di edilizia sportiva, con la creazione di una nuova pista di atletica leggera che sorgerebbe nell’area del Campovolo, divisa da Santa Croce e dalle Reggiane soltanto da una strada. Un progetto - quest’ultimo - che vedrà comunque la luce dopo quello dei campi di via Agosti.

Ci sarà posto per tutti, quindi, proprio in ragione del fatto che saranno diversi i lotti messi a bando dal Comune. Nel frattempo però sembrano essersi appianati i motivi di attrito tra gli enti locali e chi temeva di essere stato estromesso dal quartiere. E anche il Progetto Aurora che nelle settimane scorse aveva manifestato il timore di uno sfratto da una zona in cui costituisce uno dei più importanti presidi educativi, potrà concorrere per utilizzare i campi di cui ha necessità.

Quand’è che la Reggiana tornerà di nuovo in via Agosti? Fare previsioni in questo periodo di pandemia è difficile, ma l’obiettivo del Comune è di creare le condizioni perché i campi di via Agosti tornino fruibili con l’inizio della nuova stagione sportiva. Magari con lavori che avanzeranno per stralci. E in quest’ottica, il nuovo campo in sintetico - il sogno del perfezionista Max Alvini per gli allenamenti dei suoi - potrebbe essere pronto, quando ce ne sarà più bisogno, ovvero all’inizio dell’inverno. Di certo la Reggiana ha intenzione di fare la sua parte e sul piatto la società granata è pronta a metterci una cifra quasi pari a quella del Comune. Tra gli obiettivi della Reggiana calcio c’è anche quello di tornare con la sede in via Mogadiscio. E magari, tra qualche anno, si potrebbe persino mettere mano, al restyling di Villa Granata, la storica foresteria della Reggiana degli anni d’oro.—

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