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La ripartenza del campionato di Eccellenza 

Ficarelli: «Lo facciamo per soldi? Chi lo dice è solo invidioso»

nicolÒ rinaldi
Ficarelli: «Lo facciamo per soldi? Chi lo dice è solo invidioso»

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l’intervista

nicolÒ rinaldi

La Virtus Castelfranco allenata da Vincenzo Conte è tra le formazioni che parteciperanno alla nuova Eccellenza: la retroguardia modenese potrà contare anche su Stefano Ficarelli, che negli anni scorsi ha vestito anche la maglia del Castellarano. Ed è da lì da quei ricordi che Ficarelli riparte per arrivare poi ad affrontare il tema di stretta attualità, ovvero la riparteza dell’Eccellenza, campionato che Ficarelli affronterà con la maglia della Virtus Castelfranco.

«Ho un ottimo ricordo del Castellarano, che nel 2009 mi ha dato l'opportunità di vivere la realtà della serie D - racconta il difensore classe '90 - Peraltro, i consigli del tecnico Marco Paganelli sono stati molto utili per affrontare le stagioni successive».

In seguito, lei ha vestito la maglia della Folgore: l'assenza del sodalizio rubierese si sta facendo sentire nel panorama dilettantistico?

«Senza dubbio sì: inoltre, spero davvero che il ds Fabrizio Tagliavini ritorni presto in pista all'interno di un altro club. A Rubiera, io ho disputato l'Eccellenza dall'agosto 2018 fino al febbraio 2020: un periodo intenso e gratificante, sotto la guida di mister Alessandro Semeraro».

Parlando dell'attualità: mancano pochi giorni al ritorno in campo. A Castelfranco non temete rischi in termini di contagio?

«Lo scrupoloso rispetto del protocollo in vigore è un buon motivo per essere sereni e fiduciosi. Ogni venerdì ci sottoponiamo a tampone, e in occasione delle trasferte ciascuno di noi si muoverà con mezzi propri senza viaggiare in pullman. Oltretutto, stiamo già limitando al minimo l'uso degli spogliatoi: prima di ogni gara, ci presenteremo in campo già cambiati e sùbito pronti per giocare».

Al di là di queste cautele, da più parti si pensa che giocare adesso sia una pura questione di soldi: c'è del vero?

«Chi punta il dito contro la nostra presunta sete di denaro fa una polemica fuori luogo: ritengo che i sostenitori di questa tesi siano più che altro invidiosi dell'opportunità che noi abbiamo di tornare in campo ora. In Eccellenza, quasi tutti svolgiamo un mestiere all'infuori del calcio: ad esempio io lavoro per Lapam Confartigianato Imprese, e tra l'altro il segretario generale Carlo Alberto Rossi segue sempre con attenzione la mia attività sportiva. Poi, questo è un torneo con sole 11 giornate: quindi, in ballo non ci sono certo grandi cifre».

Che tipo di campionato prevede?

«Io avrei evitato di tenere aperto il mercato così a lungo: comunque sia, i numerosi trasferimenti effettuati di recente rendono ancora più complesso il compito di interpretare le varie dinamiche. Noi aspiriamo a un ruolo di primo piano, ma la concorrenza sarà affollata: basti pensare a Piccardo, Borgo San Donnino, Cittadella e Formigine, senza dimenticare il Colorno che ospiteremo nel turno inaugurale del 18 aprile». —

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