Il Lentigione vola, ma capitan Zagnoni è cauto «Bravi, ma non abbiamo ancora vinto nulla»
«Il segreto di questa stagione da incorniciare? Ci divertiamo, lo staff tecnico ci aiuta e la società non ci mette pressione»
Mara Bianchini
LENTIGIONE. Archiviate colombe e uova pasquali, il Lentigione si prepara per la sfida di domani in casa della Pro Livorno Sorgenti. Una partita delicata contro una squadra che non sta attraversando un buon periodo ed ha grande voglia di rivalsa. Certamente migliore è invece il percorso messo del Lentigione che con la vittoria di giovedì scorso contro il quotato Prato ha portato a 21 i risultati utili consecutivi in questo campionato. Il Lentigione è oggi l’unica squadra ad aver realizzato in ogni partita, l’undici di mister Notari ha un totale di gol realizzati secondo solo alla capolista Fiorenzuola mentre la difesa è il fiore all'occhiello con venti reti subite. Risultati importanti quelli che sta ottenendo in questa strana stagione la formazione rossobianca.
«Siamo molto soddisfatti di quello che stiamo facendo - spiega il capitano Davide Zagnoni - e abbiamo voglia di continuare e fare sempre meglio».
Tre giornate senza subire gol mentre sempre in tre giornate ne avete realizzati ben nove. Non male, non trova?
«Da difensore sono molto soddisfatto di questo risultato che è sempre un risultato frutto del lavoro di tutti. Perché se io in difesa riesco a fare bene è perché davanti a me c'è chi lavora tanto e alla fine, grazie al lavoro di squadra, si riesce a fare qualcosa di positivo».
Lei è al suo terzo anno con la maglia del Lentigione. Come si trova?
«Dal primo anno di una media classifica siamo migliorati fino ad arrivare ai risultati di oggi. Per cui, direi che siamo stati e siamo protagonisti di un bel percorso che speriamo di riuscire a concludere nel migliore dei modi».
Questo Lentigione ai piani alti, non è solo merito di voi che scendete in campo , vero?
«In questo percorso è fondamentale il rendimento, ma conta anche il clima in cui ci troviamo a lavorare, con uno staff tecnico che ti mette sempre nelle condizioni di lavorare al meglio e una società che sta al tuo fianco senza metterti pressione».
Come state vivendo questo momento?
«Bene. Cerchiamo di affrontare ogni partita con l'umiltà che merita e stando con i piedi ben piantati per terra perché l'inghippo è sempre dietro l'angolo. Siamo un bel gruppo unito, ci divertiamo e giochiamo a calcio con tanta serenità. Non abbiamo pressioni se non quello di fare del nostro meglio ogni domenica e dunque ogni partita diventa per noi un momento di grande espressione di gioco collettivo. Sappiamo che il campionato, nonostante si sia ad aprile, è ancora molto lungo e dunque abbiamo ancora tanto da dimostrare».
Sognare però non costa nulla...
«In questo momento è giusto sognare perché fa parte del gioco. Ma bisogna anche fare molta attenzione perché non siamo arrivati da nessuna parte, mancano ancora gli scontri diretti, mancano tante partite e tutte a modo loro complicate. Credo che sia un percorso ancora da scrivere per vedere cosa ci succederà».
Domani, in trasferta, incontretere la Pro Livorno Sorgenti. Che partita si aspetta?
«E' una partita che va affrontata nel modo corretto perché di partite facili in questa stagione non ce ne sono. Tanta attenzione come sempre, tanto lavoro durante la settimana perché scenderemo in campo per fare punti. Loro sono una buona squadra con delle individualità importanti soprattutto nel reparto offensivo ma noi dovremo far emergere le nostre di peculiarità poi alla fine sarà il campo a dare il responso definitivo». —
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