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la corsa alla salvezza 

Unahotels, puoi ancora scrivere il tuo destino

Linda Pigozzi

In otto giorni i decisivi scontri diretti con Varese e Cantù, ma fatale potrebbe risultare l’arrivo a pari punti con Cremona 

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Linda Pigozzi

REGGIO EMILIA. Dall’inferno dell’ultimo posto che significa retrocessione al “paradiso” dell’ottavo che vuol dire playoff, non ci sono che quattro punti. La pericolante Unahotels è però costretta a guardarsi dietro più che a sperare di risalire la graduatoria. Al momento, le otto vittorie conquistate in stagione la collocano al penultimo posto a un passo dal baratro. Ultimissima è Cantù (14 punti in saccoccia) mentre un gradino sopra, a coprire le caselle dall’ottava alla tredicesima, ci sono sei formazioni, tutte a 18 punti. Tutte costrette comunque a tenere altissimo il livello d’attenzione per non precipitare.

La classifica è destinata in ogni caso a stravolgersi a brevissimo. Dopodomani sono infatti in agenda ben tre scontri diretti che potrebbero mutare profondamente gli equilibri, definendo alcune situazioni dietro.

Oltre a Unahotels-Varese, si disputeranno infatti anche Fortitudo-Pesaro (da qui potrebbe uscire il nome di chi legittimamente può aspirare all’ottavo posto) e Cantù-Trento, con i canturini a terra che proveranno a rialzarsi. La domenica successiva Cantù incrocerà invece i guantoni con la Unahotels, in quello che potrebbe rivelarsi un vero e proprio spareggio salvezza. Reggio resterà ai box nel turno infrasettimanale del 14 aprile che, nelle retrovie, vedrà invece giocarsi il derby lombardo Brescia-Cantù e la sfida fra Cremona e Fortitudo.

La situazione dei biancorossi di Caja è tutt’altro che rosea ma non ancora disperata.

Gli scontri diretti premiano la Unahotels con Trento (2 a 0 per i biancorossi).

Con Fortitudo, Brescia e Pesaro la situazione è di parità ma la differenza canestri è a favore dei reggiani solo con le prime due. Con i pesaresi di Repesa, infatti, la Unahotels è sotto (-9). Tragico sarebbe un arrivo a pari punti (anche se si dovesse verificare una situazione di classifica avulsa) con Cremona, con la quale Reggio ha perso due volte, rimediando un -48 nel computo dei canestri.

Mettersi al sicuro è però ancora possibile anche se a cinque giornate dal termine della stagione regolare, i biancorossi hanno solo quattro colpi in canna al contrario delle rivali Cantù e Cremona. Dopo le gare con Varese e Cantù, Candi e compagni saranno attesi alla trasferta a Sassari e quindi al match interno con Venezia che, si spera, arrivi al 2 maggio già certa della propria posizione nella griglia dei playoff.

Il primo ostacolo da superare resta in ogni caso Varese che, alle 17 di dopodomani, entrerà alla Unipol Arena col morale alle stelle. Per i varesini, la sfida salvezza si consuma infatti nel momento più favorevole in assoluto dall’inizio di una stagione certamente non lineare. Nel posticipo di Pasquetta il team di Bulleri ha fatto fuori Milano, il cui primato ora vacilla visto che domenica Brindisi potrebbe superarla. Prima della corazzata meneghina erano cadute davanti a Luis Scola e soci anche Sassari, Pesaro e Trento, gare in cui i lombardi avevano mostrato miglioramenti in tutti i dati statistici. Nella crescita a rimbalzo ha contribuito John Egbunu - centro nigeriano 26enne a Varese da sette partite che sta viaggiando a una media di 9 punti e 9 rimbalzi - e che domenica pomeriggio i lunghi reggiani dovranno provare in tutti i modi a contenere. —

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