Andrea Costa «Brutta botta ma qui nessuno si arrende»
REGGIO EMILIA. Sempre più difficile. La strada della salvezza per la Reggiana si fa di partita in partita più dura, un percorso accidentato ed in salita. A questo punto le chiacchiere, gli alibi stanno a zero. Bisogna mettersi lì a testa bassa e pedalare. Andrea Costa,l’altra sera in campo con la fascia da capitano, di gettare la spugna non vuole minimamente sentir parlare. «Sappiamo di vivere una situazione tosta, dobbiamo racimolare ogni energia fisica e mentale da portare in campo, consapevoli di dover compiere qualcosa di straordinario ma anche che le potenzialità le abbiamo, le possibilità ci sono e dobbiamo sfruttarle». A cinque giornate dalla conclusione cosa serve per evitare la retrocessione?
«Non mollare di un centimetro, piena coscienza che la situazione si è ingarbugliata, non è per niente semplice ma abbiamo il dovere di dare tutto, sino all’ultima goccia di sudore, di lottare finchè avremo forza e spirito e fino a che la matematica non ci condanni, lo dobbiamo a noi stessi, alla società, ai tifosi». —
Luigi Cocconcelli
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