Gazzetta di Reggio

Sport

Le bombe della Unahotels devastano l’Openjobmetis

Linda Pigozzi
Le bombe della Unahotels devastano l’Openjobmetis

Ventidue triple reggiane non lasciano scampo a Varese Il record da 3 della Lega vale il successo nel match salvezza

4 MINUTI DI LETTURA





Linda Pigozzi

reggio emilia. Respira. Finalmente Reggio respira.

La grandinata di triple della Unahotels (22 alla conta finale, record della stagione di tutta la Lega e record assoluto per la Pallacanestro Reggiana) uccide Varese che allo scontro diretto salvezza all’Unipol Arena si presentava addirittura con l’etichetta cucita in fronte di squadra più in forma del momento. Contro un’avversaria trascinata da un Koponen in stato di grazia, capace di produrre 8 triple, non può però nulla l’Openjonmetis che solo lunedì aveva saccheggiato il Forum sorprendendo Milano.

Trentotto punti appena concessi nel primo periodo ai rivali varesini, e la citata grandinata da 3, mettono in acque più sicure i biancorossi. Almeno per il momento. Mercoledì la Unahotels osserverà il turno di riposo e domenica sarà a Desio per un altro match salvezza, stavolta contro Cantù. E lì, non si scappa, bisognerà ripetersi.

Nel frattempo giusto esultare per la domenica di gloria, partita con un discreto colpo di scena. Nel turn over Caja a sorpresa decide di sacrificare Sims e in quintetto - assieme a Taylor, Lemar, Kyzlink e Johnson - trova posto il ritrovato Elegar al rientro dopo l’infortunio all’anulare sinistro.

Si parte e son subito scintille. Reggio colpisce assai bene dall’arco - ma solo da lì - e salta avanti con le triple di Lemar e Johnson. Scola, ex NBA, prova a dar il la alla fuga ospite, ma Reggio c’è, nonostante le grandi sofferenze in area (0/6).

Lo strappo, i biancorossi provano a darlo nei minuti finali del quarto e il solco di 4 punti, scavato da Baldi Rossi, viene solo in parte colmato da Varese, perché di qua Koponen fa pesare classe ed esperienza, martellando dall’arco.

Dopo 10’ di battaglia il tempo si ferma così sul 23 a 19.

La grandinata di triple reggiane prosegue nel secondo periodo. Il tonico Candi e l’ispirato Koponen ne mettono due, pesantissime, che valgono il +7 (29-22). L’attenzione difensiva dei biancorossi non è però costante e Ruzzier riduce presto il gap a soli 4 punti. Candi e un perfetto Koponen hanno però le mani caldissime e, ancora dall’arco, feriscono a sangue la difesa varesina. Il tap-in di Elegar lancia la Unahotels al meritato +9 (37-28).

A metà del quarto arriva puntale la reazione degli ospiti che alzano il livello difensivo e in un niente infilano 5 punti. Reggio però tiene, restando ostinatamente sul pezzo.

Koponen torna a mordere e, dopo un errore varesino, Elegar - ottimo nello zittire Egbunu - si fa sentire a un minutino all’intervallo, riportando a 9 lunghezze il vantaggio dei suoi.

S’arrabbia Scola, che sorprende tutti con una tripla. Poi sullo scadere l’errore di Koponen dall’arco viene aggiustato a canestro da Baldi Rossi: è il 46 a 38 con cui le due rivali imboccano il tunnel.

Da tre, ancora da tre, la Unahotels schiaffeggia Varese anche all’inizio della ripresa.

Johnson - che si spreme nella complessa opera di contenimento del campione Luis Scola - mette la decima tripla reggiana ed è +9. Continua a resistere in ogni caso la formazione lombarda con Ruzzier che riporta i suoi a -6.

E anche se Varese spinge e infastidisce parecchio in area, Reggio insiste dall’arco, riuscendo a tenere altissime le percentuali nel tiro pesante.

La doppia cifra di vantaggio (55-45) la si raggiunge con la bomba di Baldi Rossi attorno alla metà del quarto.

La Unahotels si mostra attentissima a respingere i tentativi di risalita varesini e fra il 27’ e il 29’, con un perentorio 7 a 0, s’invola sul 65-51.

Spara tutto, Varese. Aggrappata a Douglas che produce le bombe per un -5 che costringe Caja a fermare il tempo per un minuto. A fermare per un attimo la risalita ospite, ci pensa ancora una volta Koponen e, dopo il centro dall’arco di Scola, è Taylor ancora dai 6.75 a urlare il nuovo +9 quando mancano 6’ al gong.

Si gioca il tutto per tutto, l’Openjobmetis. L’indemoniato Douglas spinge i suoi sino al - 3 (80-77) che fa sbiancare Caja. Sempre più nelle mani roventi del cecchino Koponen, Reggio allontana la grande paura e sale. E sale, sino all’89 a 77.

Candi aggiusta addirittura il record di triple - 22 alla sirena - ed è vinta grazie a un’epica grandinata. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google