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Barranca non ha dubbi «Il Pallone d’oro della serie D lo dividerei con la squadra»

mara bianchini
Barranca non ha dubbi «Il Pallone d’oro della serie D lo dividerei con la squadra»

L’attaccante della squadra di Bob Notari è tra i finalisti del premio organizzato ogni anno da Tuttocampo.it 

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L’intervista

mara bianchini

L’attaccante del Lentigione Francesco Barranca è fra i dieci finalisti che si contenderanno il pallone d’oro serie D di Tuttocampo.it.

Dopo aver stilato una lista iniziale di 100 le votazioni, conclusesi mercoledì 7 aprile, sono stati individuati i migliori 10 giocatori della serie D dove spicca la il nome di Francesco Barranca. Degli undici giocatori del girone D, fra i quali anche Gabriele Piccinini e Andrea Landi della Correggese, è rimasto solo lui a cercare di aggiudicarsi l’ambito titolo. Le votazioni per eleggere il vincitore fra Botta del Brindisi, Caputo del Nardò, Marsili del Taranto (girone H), Chessa della Castellanzese e Demontis della Sanremese (girone A), Dammarco della Nocerina e Mascia del Torres (girone G), Morsa della Manzanese (girone C) e Orchi del Rieti (girone F) dovranno pervenire entro mercoledì 21 aprile e solo dopo si saprà il nome del vincitore. In palio il premio e un’intervista dai colleghi di Tuttocampo.

«Non me l’aspettavo proprio – spiega Barranca – sapevo di essere stato inserito fra i cento ma mai avrei pensato di arrivare fra i primi dieci. E’ una bella soddisfazione e non solo per me. Se sono arrivato qua è perché ho una squadra che mi aiuta ad emergere. È la candidatura di tutti non solo mia».

Come ha saputo della sua candidatura e del risultato?

«Me lo ha detto un amico che mi ha girato il link del sito. Io ero ben lontano, sono talmente concentrato sul campionato che non ci avevo guardato. Sinceramente non credevo neppure di arrivare fra i primi dieci».

Significa però che sta lavorando bene...

«Non sono solo io a lavorare. A Lentigione stiamo disputando una stagione fantastica e abbiamo voglia di fare anche meglio. Siamo lì e speriamo anche di migliorare. Ce la giochiamo poi vedremo cosa accadrà».

Nell’anticipo di sabato la rete numero 12, peccato per il pareggio.

«Soddisfatto per la rete anche se avrei preferito fare i tre punti. Alla fine però un punto in casa della Pro Livorno Sorgenti ci può stare. L’importante è dare continuità ai risultati e alle prestazioni. Solamente così possiamo pensare in grande. Certamente vincere visto il risultato di Aglianese – Fiorenzuola ci avrebbe ulteriormente avvicinato a loro ma mancano talmente tante partite che fare, ora, delle previsioni è prematuro».

Domani affronterete la Marignanese Cattolica... «Sono una buona squadra come tutte in questo campionato». —

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