Gazzetta di Reggio

Sport

promozione 

È sul dopo-Iemmi il primo dossier per il nuovo ds della Scandianese

Nicolò Rinaldi
È sul dopo-Iemmi il primo dossier per il nuovo ds della Scandianese

2 MINUTI DI LETTURA





Nicolò Rinaldi

SCANDIANO. Novità nel panorama reggiano della Promozione: la Scandianese ha un nuovo direttore sportivo.

Si tratta di Andrea Ippolito, che in anni recenti ha accumulato numerose esperienze nell'ambito dell'Eccellenza: dopo aver rivestito il ruolo di ds alla Solierese, durante il 2019/20 lui ha lavorato per la Folgore Rubiera San Fao come collaboratore della gestione sportiva.

«La scorsa estate ho poi raggiunto l'accordo con la Vignolese - ricorda - Le mie dimissioni da direttore sportivo rossoverde sono arrivate poche settimane fa, senza alcun tipo di screzio. Per rimanere nel mondo del calcio, mi serviva un impegno più vicino a casa: io vivo a Rubiera, e quindi Scandiano è perfetta in tal senso».

Tuttavia, le ragioni che hanno convinto Ippolito ad accettare l'offerta rossoblù vanno ben oltre la sola vicinanza chilometrica: «Fin da ora mi sento uno di famiglia, perchè qui c'è un modo di lavorare in piena sintonia con le concezioni che mi caratterizzano. Ringrazio la dirigenza e in particolare il mio predecessore Roberto Pollastri, che comunque rimane all'interno della società».

Intanto resta aperto il capitolo allenatore: dopo l'uscita di scena da parte di Emore Iemmi, la prima squadra è stata provvisoriamente affidata al duo Ghizzoni-Porta: «Qualche nome sul tavolo c'è, ma sceglieremo senza fretta - spiega Ippolito - vogliamo individuare una figura in grado di attuare al meglio gli obiettivi prefissati. Nella prossima stagione, non avremo assilli in ottica Eccellenza: punteremo comunque a fare bene, proseguendo pure quell'opera di valorizzazione dei giovani che da anni rappresenta un vero punto fermo della Scandianese».

Intanto, ci si interroga anche sui futuri gironi: «Io prediligo i tabelloni tradizionali a 18 squadre, ma mi rendo conto che sarà difficile riaverli già dal 2021/22 - osserva Andrea Ippolito - Se bisognerà mantenere i gruppi a 14, spero almeno che verranno rivisti i meccanismi relativi alle retrocessioni». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google