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«Rubiera vuole tornare in A1 e restarci per lungo tempo»

Nicolò Rinaldi
«Rubiera vuole tornare in A1 e restarci per lungo tempo»

Il vicepresidente Luca Bartoli fa il punto sulla stagione e svela i piani futuri «Fin dall'inizio sapevamo di essere molto competitivi in ottica promozione»

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Nicolò Rinaldi

RUBIERA. Rubiera non frequenta la massima divisione di pallamano maschile da ormai un decennio, ma la prospettiva di spezzare questa lunga assenza sta diventando sempre più tangibile.

Con l’agevole vittoria ottenuta sabato a Parma, i Vikings hanno ottenuto l’accesso matematico ai playoff.

«Sapevamo fin dall'inizio di essere molto competitivi in ottica promozione - commenta Luca Bartoli, vicepresidente del club rubierese - Il bilancio di 17 vittorie, 2 pareggi e 0 sconfitte conferma in pieno le nostre impressioni. Tra Covid e infortuni abbiamo incontrato più di qualche intralcio: d'altro canto possiamo contare su un gruppo ampio, in grado di schierare ottime soluzioni in ogni zona del campo. Grande merito alla guida tecnica dei fratelli Galluccio, così come a Marco Agazzani che li ha preceduti: i nostri piani nascono infatti da lontano, tant'è vero che l'attuale organico di giocatori è quasi identico a due anni fa».

Adesso per chiudere la stagione regolare mancano solo tre partite: poi spazio alle sfide decisive, previste a Chieti nel periodo 26-30 maggio.

«Purtroppo affronteremo i playoff senza i lungodegenti, ma in compenso ci saranno Garau e Patroncini - spiega il vicepresidente nel fare il punto sull'infermeria - Quanto alla griglia degli spareggi, la formazione vicentina del Malo sarà certamente tra le rivali più insidiose: se poi Carpi si qualificherà come prevedo, occhio pure ai bianconeri di Davide Serafini».

Luca Bartoli si sofferma quindi sulle tematiche che riguardano il futuro più a lungo termine: «Noi non abbiamo affatto intenzione di vincere i play off per poi fare soltanto una fugace comparsata nella categoria superiore - evidenzia il dirigente biancorossoblù - Al contrario, puntiamo con fermezza alla serie A1 perché il chiaro obiettivo è proprio quello di restarci a lungo».

Grande ambizione dettata dalla consapevolezza dei propri mezzi, e progetti che vanno anche oltre la prima squadra di A2.

«Quest'anno - sottolinea a a questo proposito Bartoli - potremmo primeggiare anche nel campionato di B, con la squadra diretta da Yassine Lassouli: se arrivassimo a cogliere un doppio salto di qualità, nella prossima annata disputeremo A1 e A2 senza esitare». —

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