Capitan Landi non ci sta «La Correggese non meritava di perdere»
Il centrocampista della squadra di Gori guarda avanti «Domenica servirà un’altra prestazione di qualità»
Mara Bianchini
CORREGGIO. C’è tanto rammarico in casa Correggese per la sconfitta ottenuta al “Borelli” contro l’Aglianese. Una Correggese che dopo la prestazione non positiva di Cattolica è tornata in campo con grande grinta, determinazione tanto da riuscire a tenere a bada per quasi tutta la partita i toscani. Dopo un ottimo primo tempo terminato in vantaggio i biancorossi hanno ceduto il pareggio agli avversari che, solamente a cinque minuti dal termine sono riusciti ad aggiudicarsi la vittoria grazie ad un episodio dubbio. «Sono stati più cinici di noi – spiega il capitano Andrea Landi – anche se sulla seconda rete ho qualche dubbio. A me è sembrato in netto fuorigioco il loro attaccante l'arbitro non lo ha segnalato. Sono amareggiato perché non avremmo meritato di perdere ed invece è accaduto».
Rimane un’ottima prestazione. «Si quella sicuramente. E dobbiamo ripartire dalla prestazione per affrontare domenica il Seravezza Pozzi. Un’altra squadra che sta attraversando un buon momento, grintosa contro la quale dovremo mettere in campo quello che abbiamo esibito contro l’Aglianese. Noi dovremo essere più grintosi e più determinati che mai a fare punti per risollevarci». Con domenica scorsa è iniziato un bel tour de force. «Questa è un’annata strana, diversa dalle altre nella quale bisogna adeguarsi alle situazioni. Si sta fermi un mese, poi si torna in campo e si gioca ogni tre giorni. Non si fa in tempo a trovare un minimo di equilibrio che si è ancora fermi. Non è semplice sia mentalmente che fisicamente. Perché ti alleni ma non riesci a dare continuità a quello si fa e questo è penalizzante per tutti». Negli anni scorsi di questi tempi le classifiche erano già ben delineate, quest’anno invece si giocherà fino a giugno. «E’ la stranezza di questa stagione e speriamo che già dalla prossima si torni alla normalità. Fare dei pronostici ora diventa impossibile perché per molte squadre ci sono ancora tanti punti in palio. Noi abbiamo tredici partite ancora da giocare e i punti sono tanti. Come noi anche altre squadre hanno gli stessi recuperi da fare per cui quest’anno i pronostici li faremo ai primi di giugno perché adesso è veramente impensabile». —
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