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La nuova vita della Iena Staiti tra voglia di stupire e di rivincita

nicolo’ valli
La nuova vita della Iena Staiti tra voglia di stupire e di rivincita

VERSO IL DERBY / Mattia Vullo non ha dubbi «La squadra di Notari è favorita» 

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i protagonisti

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«Nonostante la Bagnolese sia un avversario ostico, il Lentigione dovrebbe riuscire a fare bottino pieno». Matteo Vullo esprime il proprio pronostico sul derby di domenica al “Fratelli Campari”, individuando i rivieraschi come la squadra favorita; d’altronde li ha affrontati solo poche ore fa, e ha potuto ammirare la qualità del collettivo allenato da mister Notari: «Il Lentigione è una squadra che non cala mai ed esprime un grande calcio- afferma il tecnico della Marignanese- non sarà tuttavia una partita facile con diversi gol di differenza, un po' per le condizioni del campo e un po' per le caratteristiche della Bagnolese. I rossoblù sono una squadra allenata molto bene e sono consapevoli dei propri limiti, puntando a sporcare le trame di gioco avversarie. Da un punto di vista atletico credo che la Bagnolese possa però pagare la lunga sosta forzata a causa del Covid».

Vullo fa poi le carte alla volata per il primo posto, che è ormai ristretta a sole tre squadre. Per l’ex condottiero di Fabbrico ed Arcetana sarà una battaglia sino alla fine: «Difficile dire adesso chi avrà la meglio. Il Fiorenzuola è strutturato tatticamente e l’Aglianese è una corazzata a livello individuale, riuscendo a colmare alcune lacune con singole giocate. Credo però che una delle due emiliane possa spuntarla».

Il match tra le due reggiane avrà in Lorenzo Staiti uno dei protagonisti principali. Nelle ultime stagioni era abituato ad altri tipi di derby, ma per l’ex granata la prossima sfida si chiama serie C con il Lentigione: «Non ci possiamo nascondere- dichiara la “Iena” - e dobbiamo continuare così. Questo è un gruppo fantastico, farne parte ti spinge a migliorare. Abbiamo tempi di gioco importanti e vogliamo essere propositivi, anche perché pensiamo che questa sia la strada giusta per ottenere risultati».

Oltre a deliziare il pubblico del “Camp Nov” con giocate sopraffine, il ruolo di Staiti è anche quello di tutor dei tanti e promettenti talenti in forza al “Lenz”: «Abbiamo la fortuna di avere giovani intelligenti, ed i giocatori più esperti devono saper usare carota e bastone. Il nervosismo non ci compete perché la nostra forza deve essere il gioco», le sue parole.

Per il numero 10 biancorosso una rivincita personale, dopo la scelta da parte della Reggiana di non confermarlo: «Non sono uno che fa polemica, ma quando succedono cose non proprio limpide non fa mai piacere- afferma Staiti- ho voglia di togliermi qualche sassolino dalle scarpe: sono stimolato e concentrato sul Lentigione perché voglio sognare». —

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