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Furia Bagnaia Al pilota Ducati stop dai giudici C’è Quartararo

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portimao. «Hanno veramente rotto..., non c’era la bandiera gialla». Francesco Bagnaia è una furia al termine delle qualifiche della MotoGp sul circuito di Portimao, e con qualche motivo, visto che dopo aver piazzato una pole stratosferica con la sua Ducati se la trova cancellata per non aver rispettato i regimi di bandiera gialla. Il pilota piemontese partirà così dall’11ª piazza, decisamente scomoda per puntare al podio, lasciando il posto d’onore al francese Fabio Quartararo e alla sua Yamaha, che pure in pista aveva staccato di oltre tre decimi.

A dividere la prima fila con lui saranno Alex Rins con la Suzuki e il leader del Mondiale, Johann Zarco, ma minaccioso in seconda linea e col sesto tempo si piazza il pilota di sicuro più atteso oggi, Marc Marquez, che dopo nove mesi dall’incidente di Jerez è già andato oltre le aspettative e si prepara a stupire ancora. Non sarà facile per lui, sia per la gran mole di avversari sia per le insidie di una pista che anche ieri ha causato varie cadute dopo quella di Takaaki Nakagami, costretto a rinunciare alle qualifiche, e che ha messo fuori causa Jorge Martin, finito in ospedale con fratture alle mani e a un piede.

La seconda fila vede al quarto posto un costante Jack Miller con la Ducati e Franco Morbidelli con la Yamaha Petronas che resta sempre un punto interrogativo per Valentino Rossi, anche oggi relegato nelle retrovie con la 17ª posizione in griglia. «Non riusciamo a essere veloci come vorremmo mentre le M1 ufficiali lo sono», dichiara il campione di Tavullia. «Cercherò di inventarmi qualcosa nel warm up ma mi aspetto una gara dura – prosegue – e sono preoccupato perché pensavo di essere più competitivo, ma senza rassegnazione».

Trova invece un’ottima ottava piazza Luca Marini, preceduto in terza fila dalla Aprilia di Aleix Espargaro ma davanti alla Suzuki del campione in carica Joan Mir.

Quartararo ha il buon gusto di non gioire troppo per la pole: «Non ha lo stesso gusto del solito – ammette –, è mezza meritata. Comunque mi sento bene, e conosco il ritmo che posso avere».

Zarco è avvertito, ma anche inconsciamente tutti sanno che oggi ci sarà un nuovo leone nell’arena. —

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