I Diavoli vincono nell’arena dei Lyons Sesto successo di fila e piazza d’onore
Ancora una festa e altri cinque punti per il Valorugby: sabato al Mirabello sfida al vertice con la capolista Petrarca
Ginevra Del Bene Errico
PIACENZA. I rossoneri di Roberto Manghi tornano a casa da Piacenza col bottino pieno, con il risultato di 17 a 29. Ma che fatica contro i padroni di casa, un team per nulla dell’idea di dover vestire i panni della vittima sacrificale di fronte ai favoriti avversari.
Da segnalare la giornata nera del piazzatore Davide Farolini, che è riuscito solamente due volte a trovare i pali, probabilmente a causa del vento che ha accompagnato tutto il match.
Unica nota stonata: il grave infortunio occorso al ginocchio sinistro dell’ala neozelandese Angelo Leaupepe, che oggi sarà sottoposto ad accertamenti medici.
Lo scontro inizia subito forte, con il Valorugby Emilia che si sposta in attacco grazie ad un buon lavoro degli avanti. È Chistolini a sfondare il muro della difesa dei Lyons per la prima volta sbloccando il punteggio dallo 0 - 0.
La risposta dei piacentini tuttavia non si fa attendere. Basta un minuto ai bianconeri per portarsi in vantaggio grazie ad una salita repentina del campo, firmata da Biffi.
I Diavoli però non ci stanno. Ripartono da capo e, schiacciando sull’acceleratore, rispondono per le rime agli atleti di Gonzalo Garcia. È l’estremo Farolini che con un’azione personale riporta il punteggio a sorridere per i compagni.
Il botta e risposta tra le due squadre tuttavia non è ancora finito ed i reggiani sono costretti ad incassare il colpo di coda dei padroni di casa, prima con la marcatura di Paz e poi con il calcio piazzato di Katz.
I rossoneri nonostante la forza fisica e la grande abilità, si dimostrano spesso indisciplinati e poco precisi, lasciando margine di manovra agli avversari e non chiudendo l’incontro.
A mettere inoltre in allarme il Valorugby Emilia, il giallo rifilato a Mirko Amenta per un parapiglia scoppiato in campo allo scadere del 40’, quando il risultato era di 17 a 12.
Al loro ritorno in campo i Diavoli portano con sé la voglia di fare meglio. Incominciano a risalire il campo scontrandosi più volte contro le barricate avversarie. I punti non arrivano, ma gli emiliani non mollano. Nonostante l’inferiorità numerica, dimostrano di aver ancora molto da dire sulla partita.
L’offensiva è talmente impegnativa che i Leoni sono costretti al fallo ed il direttore di gara all’ammonizione. È proprio al rientro in campo di Amenta che Salvetti lascia i compagni per 10 minuti.
I reggiani non si lasciano scappare l’occasione, andando a conquistare ben 10 punti da mettere nel proprio forziere grazie alle mete di forza di Cardiff Vaega ed Angelo Leaupepe.
Da qui si assiste a 20 minuti molto confusi per i rossoneri. Da una parte infatti la squadra ospite cerca in ogni modo di chiudere il match attaccando: ma commette tanti errori. Dall’altra i padroni di casa riescono ad arginare ogni offensiva del Valorugby Emilia.
Soltanto a pochi minuti dalla fine, quando il match viene spezzato dall’infortunio di Leaupepe, i Diavoli ritrovano la calma e la concentrazione. Giulio Bertaccini viene dunque mandato in meta, con unìazione che corona un’ottima prestazione personale d e fissa il punteggio sul 17 - 29.
I reggiani portano a casa 5 punti d’oro, Calvisano infatti vince sull’imbattuta Petrarca Rugby, ma rimane sul quarto gradino della classifica, ad un punto da Rovigo. I rossoneri conquistano la seconda posizione in vista dello scontro diretto con la capolista. —
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