Riparte il campionato ma senza le reggiane
reggio emilia. Riparte oggi il campionato d’Eccellenza che non vedrà però nessuna reggiana al via. Tuttavia, la Savignanese ha molto a che fare col passato del calcio reggiano: alla guida dei riminesi c’è Nicola Campedelli, che nell'autunno 2015 ha diretto la Correggese in serie D.
«Un percorso breve a causa di alcune incomprensioni con la dirigenza, che però sono acqua passata - spiega il tecnico - ho comunque un buon ricordo dei miei tre mesi in biancorosso, peraltro caratterizzati da risultati di spessore. Resto sempre informato su quanto accade a Correggio: le tante soste forzate di quest'anno non sono affatto d'aiuto, ma io continuo a pensare che il team di Gori possa arrivare ad attestarsi nella medio-alta classifica».
Ora, riflettori puntati sulla nuova Eccellenza.
«Dato che esiste un protocollo di sicurezza contro il virus, è giusto provare a ripartire - evidenzia l’allenatore - noi non siamo animati dalla volontà di inseguire chissà quale stratosferico ritorno economico, o dall’assillo di salire in D a qualsiasi costo: lo scopo primario sta invece nel dare una possibilità ai tanti giovani che compongono la nostra rosa, evitando uno stop di un anno intero che sarebbe stato davvero deleterio per loro».
Da ben nove stagioni, il portiere Gianmarco Pazzini è una vera colonna a Savignano sul Rubicone.
«Ho giocato nel Castellarano in la serie D nel 2008/2009 - ricorda il capitano gialloblù - purtroppo sfiorammo la promozione: in compenso siamo comunque riusciti a entusiasmare, anche grazie ad Adelmo Iori che preparava noi portieri. Da tifoso azulgrana quale sono, mi auguro che presto Castellarano torni quantomeno in Eccellenza». —
N.R.
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