Gazzetta di Reggio

Sport

La Unahotels costretta a tifare Fortitudo

Adrian Arati

In caso di successo dei bolognesi nello scontro salvezza con Cantù, i biancorossi salvi anche se sconfitti in Sardegna

3 MINUTI DI LETTURA





Adrian Arati

reggio emilia. Fra tante varianti e decine di combinazioni ancora disponibili, potrebbe diventare realtà già domenica prossima la salvezza della Unahotels, ormai vicina al traguardo. Il penultimo turno di campionato in programma il 25 aprile finirà per delineare il futuro prossimo di Reggio e di parecchie altre formazioni.

Il calendario porta a Sassari, in casa di una delle rivali più costanti degli ultimi 15 anni di vita biancorossa.

La ferita più dolorosa rimane la finale scudetto, certo, ma nel tempo le sfide intense non sono certo mancate, le stagioni più recenti hanno visto un netto predominio sardo contro una Reggiana spesso in difficoltà. Il Banco di Sardegna punta al quarto posto se non al terzo, in caso di un rallentamento della Virtus, e quindi entrerà in campo piena motivazione. Anche alla Unahotels non mancheranno gli stimoli, il motivo è semplice: con una vittoria a Sassari, Reggio è sicura di rimanere in serie . Un successo manderebbe la formazione di Caja a 22 punti, irraggiungibile da Cantù con un solo turno da sfruttare. E per assurdo, un’impresa esterna lascerebbe la Unahotels ancora in lizza per l’ottavo posto e quindi per la qualificazione ai playoff. Discorso identico se la Fortitudo batte Cantù; i bolognesi salirebbero anch’essi a 20, i brianzoli rimarrebbero a 16 e Reggio sarebbe salva anche con una sconfitta contro i sardi.

Se nessuna delle due eventualità dovesse verificarsi, gli scenari possibili aumentano, anche se una novità del pomeriggio di ieri toglie un’incognita. Il ricorso presentato dalla Fortitudo Bologna per la gara persa il 10 aprile con Pesaro per l’impiego prematuro di un giocatore contagiato è stato rigettato dalla Corte Sportiva d’Appello. Pesaro rimane quindi a 20, Bologna a 18.

In caso di sconfitta reggiana e fortitudina il 25 aprile, diventerebbero decisivi l’ultimo turno da disputare, e gli scontri diretti. Per mettere a rischio la posizione Unahotels, il 2 maggio dovrebbe verificarsi un avvio di massa a quota 20. Reggio dovrebbe perdere a Venezia, Cantù superare Sassari, la Fortitudo vincere a Trieste. Brescia, poi, dovrebbe salire anch’essa a 20, con un risultato positivo o il 25 aprile a Cremona (la Vanoli è già salva ma ha una concreta possibilità di puntare all’ottava piazza e ai playoff) o all’ultimo turno con Pesaro. I marchigiani domenica affrontano Milano, che ha bisogno di vincere per conservare il primo posto, e quello del 2 maggio potrebbe a propria volta diventare uno spareggio per la sopravvivenza.

Se Brescia cade a Cremona, e nel frattempo Cantù e Fortitudo salgono a 20, la Germani ha bisogno di un successo per non ritrovarsi ultima. Pesaro, in caso di sconfitta con l’Olimpia, dovrebbe invece ottenere il risultato buono per non ritrovarsi invischiata nel calderone. Per la parità a 20, Pesaro dovrebbe vincere con Milano, a cui i punti servono per il primo posto, o con Brescia il 2 maggio. E la Germani, a quel punto, dovrebbe per forza battere Cremona il 25, per poi perdere la domenica successiva.

A 20 è ferma anche Varese, che il 25 ospita Trieste e il 2 maggio conclude il suo cammino a Brindisi. Una sua permanenza nel “gruppone” cambierebbe ulteriormente il contesto. In un’ottica reggiana non sarebbe un male visto il confronto diretto favorevole con Varese così come con Brescia e Fortitudo. Il computo è negativo invece con Cantù e Pesaro. I possibili incastri, con diversi scontri diretti ancora da giocare, sono decine. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google