Manghi: «Il Petrarca è la squadra da battere Sabato sarà un bel test in vista dei playoff»
Rugby Top 10. L’allenatore dei Diavoli prepara la sfida al Mirabello con la capolista e non esclude di tornare sul mercato
L’intervista
Archiviata la sesta vittoria consecutiva (sabato pomeriggio a Piacenza il Valorugby si è imposto 29-17 sui padroni di casa dei Lyons), i Diavoli si sono ritrovati alla Canalina per preparare al meglio il tour de force che da sabato 24 aprile a sabato 29 maggio (giorno della finalissima) porterà ad assegnare lo scudetto numero 90 del rugby italiano.
Già certi del passaggio alle semifinali, Mordacci e compagni hanno ancora due partite di regular season a disposizione per determinare la posizione in griglia playoff.
In sequenza i reggiani affronteranno la capolista Petrarca e l’altra big Calvisano.
Il tecnico rossonero Roberto Manghi fa il punto in vista della volata finale della stagione.
A Piacenza avete vinto con il punto di bonus conquistando il secondo posto in classifica. Soddisfatto?
«Sì, possiamo dire: missione compiuta. Anche se non abbiamo particolarmente brillato sul piano del gioco, soprattutto nel primo tempo. Però siamo stati cinici e una volta tanto abbiamo raccolto quanto seminato».
Il cambio in mediana nella ripresa è stata una chiave della partita?
«Ho grande fiducia e stima nei miei mediani di mischia. Al fianco di Chillon, sia Fusco che Bacchi stanno crescendo settimana dopo settimana. Sono due ragazzi ancora giovani ed è giusto inserirli nel modo giusto assecondando le loro caratteristiche. Sabato scorso è toccato a Fusco dare un apporto significativo, bene così. Il compito di un allenatore è scegliere, e preferisco avere abbondanza che carenza nei singoli reparti».
L’unica nota stonata della sfida piacentina è stato l’infortunio occorso a Leaupepe. Come sta ora?
«Il ragazzo ha messo male il piede procurandosi un serio infortunio al ginocchio. Vedremo. Ieri è stato sottoposto a esami e indagini approfondite con il nostro staff medico. Attendiamo gli esiti delle risonanze per capire se potrà essere a disposizione nei playoff».
Stanno però ritornando in condizione alcuni infortunati di lungo corso.
«Chistolini e Sanavia hanno già messo parecchi minuti nelle gambe. Devodier e Mordacci sono tornati in campo sabato e presto riavrò a disposizione Majstorovic e Ruffolo. Sta per cominciare il mese decisivo e vogliamo arrivarci nelle migliori condizioni possibili».
Un “mese di fuoco” che inizia sabato al Mirabello contro la capolista Petrarca. Che gara si aspetta?
«Se i padovani sono primi in classifica un motivo ci sarà. È la squadra da battere, e noi tre mesi fa sul loro campo ci siamo andati vicino. La squadra ha ben presente gli errori commessi a Padova e non vede l’ora di prendersi la rivincita. Sarà anche un test importante per capire a che punto siamo in ottica play off».
La formazione titolare in vista delle semifinali sembra abbastanza definita. Manca forse una maglia da assegnare nel ruolo di ala, non trova?
«Molto dipenderà dalle condizioni di Leaupepe. Però sì, all’ala abbiamo provato diverse soluzioni durante la regular season. Ho la fortuna di avere ampia scelta in quel reparto con ottimi giocatori tutti di livello e con caratteristiche diverse. Paletta, Falsaperla, Costella, Colli, ma anche il giovane Colombo hanno sempre risposto presente all’appello, ora sta a me fare le scelte giuste». —
R.S.
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