Il ds della Salernitana tra Covid e polemiche: «Reggiana? Non ho tempo...»
Fabbiani che potrebbe utilizzare il jolly per rinviare il match col Monza non esclude nemmeno di chiedere l’intervento dell’Asl, ma ha un solo contagiato
REGGIO EMILIA. È il convitato di pietra, il fantasma che aleggia dall’inizio su tutto il campionato cadetto.
La costante del campionato in corso è ovviamente quella del Covid, che continua a modificare il calendario e a creare non poche agitazioni e grattacapi alle squadre.
Soltanto qualche giorno fa la Reggiana di Massimiliano Alvini ha riaccolto in gruppo l’attaccante Luca Siligardi e il direttore sportivo Doriano Tosi è sulla via del recupero. E se per i granata questa di Siligardi e Tosi ha l’aria di una ricaduta rispetto al primo tsunami che travolse squadra e staff tecnico come non era mai accaduto prima nel calcio italiano, ora anche altre formazioni del torneo cadetto si stanno rapportando con i problemi causati dalla pandemi.
DA SALERNO...
È il caso del la Salernitana, che ha riscontrato nelle scorse ore un caso di positività all’interno del gruppo squadra, con il ciclo dei tamponi sottoposti agli altri tesserati che ha dato invece esito negativo. I dirigenti del club stanno però valutando l’ipotesi di utilizzare il jolly in occasione della gara contro il Monza, considerata l’importanza della posta in palio. Sabato primo maggio è infatti in programma lo scontro diretto che potrebbe valere molto in chiave promozione diretta; i campani non hanno mai chiesto il rinvio, e dunque a 360 minuti dal termine potrebbero intraprendere questa strada per arrivare alla super sfida contro i brianzoli al completo e senza pensieri esterni. Pensieri esterni che non vuole affrontare neanche Angelo Fabiani, direttore sportivo della società di patron Lotito; interpellato dal Corriere dello Sport in merito ai presunti torti arbitrali subiti dal Venezia ed alla ormai celebre questione della partita persa a tavolino dalla Reggiana, Fabiani si è limitato a rispondere: «Non ho tempo da perdere». Il coronavirus ha fatto visita anche al centro sportivo della Reggina, che ha dovuto accertare la positività di due dirigenti compreso il direttore sportivo Massimo Taibi.
«Ho vissuto periodi migliori- ha dichiarato l’ex portiere del Piacenza alla Gazzetta del Sud- ora mi trovo a casa mia a Modena, in isolamento, e sto seguendo tutte le procedure richieste in questi casi. Questa è sicuramente un’esperienza brutta e che non pensavo di vivere: ti toglie le forze e bisogna essere bravi a non farsi prendere dall’angoscia».
...A PESCARA
Da una città di mare ad un’altra: a Pescara è corsa contro il tempo nella speranza che si negativizzino più giocatori possibili; martedì alle 14 gli abruzzesi ospiteranno infatti la Virtus Entella, ed in caso di successo aggancerebbero i granata al terzultimo posto. L’Asl non ha ancora autorizzato il rientro in gruppo, con i biancoazzurri che proprio nella giornata di ieri hanno annunciato l’infezione di un altro tesserato e che continuano ad allenarsi individualmente.—
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