La Unahotels vuol brindare alla salvezza in Sardegna
Attilio Caja alla vigilia della partita che potrebbe mettere in sicurezza i biancorossi: "Non smetterò mai di ringraziare i ragazzi per quello che hanno fatto in queste settimane. Ora serve un ultimo sforzo"
REGGIO EMILIA. Mancano due giornate al termine della stagione regolare della Serie A UnipolSai: la Unahotels farà visita domenica 25 aprile al Banco di Sardegna Sassari, con palla a due alle 20:30 al PalaSerradimigni e diretta Eurosport Player.
E' in quel contesto - carico di significati e ricordi - che la squadra biancorossa cercherà i punti che le mancano per una matematica salvezza. E a sentire le parole del coach Attilio Caja, la strada imboccata da Candi e soci sembra essere quella giusta. "Siamo reduci da alcune buone partite - ha detto il coach biancorosso - e settimane di lavoro. Non finirò mai di ringraziare i giocatori per la loro disponibilità e la loro abnegazione: ci stanno dando dentro con testa e con fisico. Siamo consapevoli però che il livello di competitività ora si alzerà ulteriormente: abbiamo fatto delle buone cose e l’auspicio è di continuare così, fare del nostro meglio e reggere l’urto di un’avversaria di alto livello”.
Certo, di fronte, Reggio non avrà un avversario qualunque. "“Pensando a Sassari - ha detto Caja - la prima cosa che mi viene in mente è l’esempio che possono essere per il basket italiano due giocatori come Spissu e Gentile: sono ragazzi che hanno fatto il loro percorso, partendo da anni di esperienza nella serie cadetta e crescendo fino ad arrivare ad essere atleti di livello internazionale. Oltre a loro ovviamente, la squadra ha tanti bravi stranieri che costantemente Sassari nel corso delle stagioni riesce a pescare: questo li conferma ogni anno nell’élite del nostro basket".
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