Salgono a 13 i contagiati nel gruppo di Brindisi Incerto il finale di stagione
reggio emilia. Si annuncia sempre più complessa la fine della stagione regolare della serie A.
Il focolaio emerso a Brindisi si sta ulteriormente ampliando, a oggi sarebbero 13 i componenti del “gruppo squadra” positivi, unici esclusi i tre atleti già contagiati in passato, Perkins, Willis e l’ex reggiano Bostic, che aveva contratto il Covid nel novembre scorso assieme al resto della rosa biancorossa.
L’aggravarsi della situazione brindisina rischia di mettere a repentaglio la chiusura del girone di ritorno. Per garantire che tutte le gare siano in contemporanea, l’ultimo turno è già stato posticipato a lunedì 10 maggio alle 20.30.
Il problema è rappresentato dai due recuperi che coinvolgono Brindisi.
Il 2 maggio, mentre le altre formazioni sono ferme, i pugliesi dovrebbero affrontare Sassari, per rientrare del match rinviato il 19 marzo per il focolaio che aveva semi-azzerato l’organico della Dinamo. La gara di domani fra Trento e Brindisi, poi, non si potrà ovviamente giocare, ed era già stata messa in calendario per il 5 maggio.
Se l’Happy Casa non fosse riuscita a tornare in campo e a recuperare questi due match, l’ultimo turno - in cui la contemporaneità deve essere rispettata vista la posta in palio, dalla salvezza alla qualificazione ai playoff - dovrebbe essere ulteriormente rimandato. A cascata, anche la fase scudetto inizierebbe in gran ritardo.
Se poi Milano si qualificasse alle Final Four di Eurolega (ed è già 2-0 con Monaco), fra il 28 e il 30 maggio sarebbe a Colonia. Fra le opzioni ventilate per evitare il collasso, anche quella di asciugare la formula playoff, riducendo i quarti di finale in un confronto al meglio delle tre e non delle cinque gare. —
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