Il Valorugby lotta ma s’inchina al Petrarca la capolista espugna (18-23) il Mirabello
La squadra di coach Manghi è stata in testa in diversi momenti del match ma alla fine l’hanno spuntata i “Tuttineri”
Ginevra Del Bene Errico
REGGIO EMILIA.Sfuma per un pelo la vittoria dalle mani dei Diavoli contro la capolista di Padova, risultato che vede i petrarchini uscire dal campo sul 18 - 23. Dopo una lotta continua, ma spesso con i reggiani avanti nel punteggio e nel possesso, riesce la rimonta ai tuttineri che conquistano il Mirabello.
È sotto un sole quasi estivo quindi che i giocatori di Roberto Manghi sono chiamati ad affrontare forse l’incontro più difficile di tutta la regular season.
Il match inizia in sordina, con le due squadre che si studiano e cercano di individuare le migliori tattiche per impostare la partita. A sferrare la prima offensiva della partita ci pensano i padroni di casa che, ovale alla mano, vanno a scontrarsi con la difesa avversaria. A spegnere questo tentativo ci prova De Masi, ma con troppa foga e l’arbitro è costretto all’ammonizione.
SI ALZA IL RITMO
Ne approfitta subito il Valorugby Emilia che, alzando il ritmo di gioco, inganna il Petrarca, riuscendo a creare la superiorità numerica in attacco e passando il possesso a Farolini che non ha impedimenti nel segnare la prima meta dell’incontro.
Purtroppo saranno ancora un tasto dolente i calci, non favoriti dal sole contro.
Non si fa attendere la reazione dei veneti che non hanno alcuna intenzione di rimanere indietro, trovando il sorpasso con la marcatura di Tommaso Coppo su errore di Farolini.
Il minutaggio scorre e qualche scaramuccia permette ai rossoneri di avere due occasioni di marcare al piede, ma non arriveranno i punti. Questo non avviene per Lyle che riesce ad allungare le distanze alla prima occasione.
A chiudere il primo tempo tuttavia ci penserà Cardiff Vaega che, con un’azione personale, trova la falla nel muro ospite e marca sotto i pali. Questa volta il piazzatore non sbaglia, fissando il parziale sul 12-10.
RIPRESA ALL’ATTACCO
Il match riprende da dove il Valorugby Emilia lo aveva lasciato, in pieno attacco. I Diavoli non mollano la preda e continuano ad assediare i bastioni petrarchini.
È ancora Farolini che allunga le distanze per i suoi, ma la marcatura non arriva. Inoltre il caldo sulle spalle dei giocatori si fa sentire notevolmente richiedendo diversi water break.
Dopo un breve scambio di piazzati tra i due estremi delle squadre in campo, al 65’ comincia la rimonta padovana. La mischia è inarrestabile e sulle fasi statiche i tuttineri riescono a trovare la giusta amalgama per non fare primeggiare gli atleti di Roberto Manghi.
Con un drive che accartoccia letteralmente il muro avversario, il tallonatore ospite trova la meta del sorpasso, vantaggio poi aumentato dal drop di Lyle.
A nulla serve la ricerca della meta da parte del Valorugby Emilia.
IN CLASSIFICA
I Diavoli infatti si porteranno più volte ad un passo dalla marcatura negli ultimi 10 minuti, ma senza riuscire a ribaltare il risultato che rimane quindi sul 18-23. Peccato per gli emiliani che con una prova ardita e di grande coraggio avrebbero meritato di lasciare inviolato il Mirabello in questa ultima giornata di campionato. Peccato anche per lo scivolone in classifica che vede i rossoneri di coach Roberto Manghi precipitare in quarta posizione, in attesa dello scontro diretto con Calvisano.
Una cosa è certa, il Valorugby Emilia in questa partita ha dimostrato di poter combattere ad armi pari che tutte le pretendenti per lo scudetto di questa Top Ten. —
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