Lentigione, tanto gioco ma solo un gol e a Rimini Notari si deve accontentare
Al “Romeno Neri” finisce 1-1, un pareggio stretto che per Staiti e compagni è però il venticinquesimo risultato utile di fila
Mara Bianchini
RIMINI. Il Lentigione esce dal “Romeo Neri” con un punto e porta a venticinque i risultati utili consecutivi ottenuti dall’inizio della stagione.
È un punto che lascia però tanto rammarico nelle file reggiane: una vittoria avrebbe ridotto ulteriormente il divario con le capolista Aglianese e Fiorenzuola e vista la mole di gioco esbita una vittoria sarebbe stata più che legittima. Non sempre però si può avere ciò che si vuole soprattutto se si crea tanto ma si fatica finalizzare. Già nel primo tempo la formazione di Roberto Notari parte forte con Caprioni, (in una pagella si meriterebbe un voto ben oltre il numero della maglia) che si fa trovare pronto al 4’ ma il suo tocco risulta in fuori gioco. Il Rimini fa capolino al 12’ con Ambrosini che di testa manda di un soffio oltre la traversa in quella che sarà l’unico guizzo romagnolo del primo tempo. A fare la partita è sempre il Lentigione con Caprioni che prima dribbla cinque giocatori, poi cerca l’uno due con Barranca ma viene deviato in corner. Va meglio al 27’ per il giocatore numero sette che sfrutta l’immobilità della difesa locale per raccogliere una spizzata di Zagnoni, portarsi a tu per tu con il portiere e realizzare il vantaggio. Forte della rete siglata il Lentigione ci prova con Staiti che a botta sicura, al volo viene respinto da Scotti. Lo stesso Staiti che al 41’ viene sostituito per un problema alla coscia da Martino. Il Lentigione non molla e continua a dare del filo da torcere alla difesa locale che riesce sempre a farsi trovare pronta. Al 7’ Barranca cerca gloria ma ancora una volta è Nanni a mandare in corner. Dalla bandierina schema di Scalini per la testa di Zagnoni che manda alto. A questo punto il Rimini prova a dare segni di vitalità e al 14’ Casolla è bravo ad accaparrarsi un rigore per un fallo di Tarantino in area. Tante le proteste nei confronti del direttore di gara (il rigore è infatti piuttosto generoso perché Tarantino rimane immobile in area) che non torna sulle proprie decisioni. Dagli undici metri è Ambrosini a portare il risultato in parità. Il Lentigione continua a tenere il ritmo alto e proporsi in avanti. Al 19’ Barranca viene atterrato da Manfroni in area (con una spinta da dietro) l’arbitro però lascia correre fra le proteste dei reggiani. A ripetizione ci provano ancora Caprioni, Barranca, Piccinini e Martino ma nulla da fare il “Romeo Neri” non concede più di un punto. —
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