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la partita a sassari 

Cellulari banditi dalla panchina il team fa festa solo nel tunnel

Cellulari banditi dalla panchina il team fa festa solo nel tunnel

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reggio emilia. Banditi i cellulari, nessuna possibilità di sapere cosa stesse accadendo sugli altri campi, i biancorossi hanno saputo del successo della Fortitudo contro Cantù solo al termine del match con Sassari. La Effe, andando a battere i canturini, oltre a salvare se stessa ha condannato gli avversari alla retrocessione, salvando nel contempo la Pallacanestro Reggiana.

All’oscuro di tutto sino alla fine della partita contro la Dinamo era anche l’intero staff tecnico, il medico Rodolfo Rocchi che sedeva in panchina con il team, oltre all’ad Alessandro Dalla Salda e alla presidente Veronica Bartoli.

Unici a sapere cosa stesse accadendo il dg Filippo Barozzi e l’addetto stampa Davide Draghi che si sono seduti lontani da tutti, in tribuna stampa e, con legittima emozione, hanno seguito negli ultimi minuti il play by play sul sito della Lega del match Fortitudo-Cantù.

La scelta di non comunicare neppure all’intervallo i punteggi dagli altri campi, in particolar modo quello della sfida salvezza all’Unipol Arena, risultato poi decisivo, era stata presa dalla dirigenza biancorossa già giorni prima e aveva trovato d’accordo il coach Attilio Caja.

Squadra, staff e pure l’ad Dalla Salda e la presidente Bartoli sono stati avvertiti del successo fortitudino solo dopo che il team biancorosso aveva salutato gli avversari e s’apprestava a uscire dal campo.

Poco prima che i giocatori imboccassero il tunnel del pala Serradimigni, è stato comunicato loro della salvezza raggiunta. Nessun grido di giubili, ma un legittimo sospiro di sollievo e tanti sorrisi.

La notizia è inoltre servita a far sfumare la delusione per la mancata vittoria contro i sardi di Pozzecco. La stessa dirigenza della Dinamo ha fatto i complimenti a quella reggiana per la salvezza raggiunta.

A cena si sono poi sollevati i calici anche se la festa non è potuta durare molto, visto che presto i biancorossi sono dovuti salire sul pullman che li ha portati nell’hotel di Olbia dove hanno poi pernottato.

Ieri mattina il team s’è quindi imbarcato sul volo atterrato a Linate attorno all’ora di pranzo. I biancorossi hanno fatto rientro in città nel primo pomeriggio. —

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