Il Pescara pareggia e resta dietro la Reggiana «Ma non è ancora finita»
La sfida con il fanalino di coda Virtus Entella finisce 1-1 Empoli-Chievo finisce 2-2, sabato la capolista va ad Ascoli
REGGIO EMILIA. Per ora il rischio sorpasso ad opera del Pescara è stato scongiurato. Gli abruzzesi, reduci dallo stop per Covid, ieri hanno pareggiato con la Virtus Entella. Un risultato che non serve a nessuna delle due squadre. Per i liguri l’1-1 finale aggrava ulteriormente la situazione così come per gli abruzzesi che sono a due lunghezze dalla Reggiana e quattro dalla zona playout.
Dopo aver sfiorato il vantaggio con Pellizzer, l’Entella è passato al 29’ del primo tempo grazie a un bel gol di Schenetti. Il Pescara ha accusato il colpo e ha fatto fatica a reagire. Prima dell’intervallo i padroni di casa non sono riusciti ad impensierire la retroguardia avversaria.
Piglio diverso nella ripresa, con il Pescara subito all’arrembaggio, con Odgaard che non è riuscito a sfruttare due buone occasioni per pareggiare. Chance anche per Masciangelo e Vokic, ma l’Entella ha respinto gli assalti. Nel finale è poi arrivato il pareggio di Rigoni.
Il Pescara nella prossima partita affronterà il Cosenza in trasferta e poi se la vedrà martedì in casa con la Reggiana. Un finale, dunque, ricchissimo di scontri diretti tra squadre che tentano disperatamente di centrare i playout.
Il tecnico del Delfino, Gianluca Grassadonia, al termine della gara, ai microfoni di Rete8, ha invitato l’ambiente a continuare a sperare finché la matematica impedirà di farlo. «Peccato aver pareggiato tardi - si è rammaricato l’allenatore - Sapevamo di dover vincere a tutti i costi, però ora non possiamo alzare bandiera bianca. Prendiamoci il pareggio che ci lascia ancora un piccolo spiraglio di luce. Bisogna vincere a Cosenza, ce la giocheremo fino alla fine».
Ieri si è giocato anche il recupero tra Empoli e Chievo. Doppietta di Mancuso per la squadra toscana, di De Luca e Margiotta le reti per la formazione di Aglietti. Per due volte i clivensi sono andati in svantaggio ma hanno saputo reagire.
L’Empoli rinsalda la prima posizione (+7 sulla terza), il Chievo consolida l’ottava piazza ultima utile per i playoff .
La mancata vittoria della capolista è potenzialmente un buon risultato, perché costringerà i toscani a non prendere sotto gamba l’impegno del primo maggio con l’Ascoli. Con quattro partite ancora da giocare e 12 punti dunque a disposizione, gli azzurri devono restare concentrati sul loro obiettivo.
I risultati di ieri sono dunque positivi per la Reggiana, fermo restando il fatto che l’unica vera preoccupazione dei granata deve essere quella di vincere con il Pordenone il primo maggio e dimostrare così di voler lottare fino alla fine per salvare la categoria. —
J. D. P.
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