Trionfo della Movisport Scandola e D’Amore dominatori sulla Hyundai
Nel gruppo N torna alla vittoria anche Zelindo Melegari Brillante terzo posto per l’equipaggio Bedini-Mucci
Aldo Spadoni
REGGIO EMILIA. Grandi soddisfazioni per la scuderia reggiana Movisport nel “28° Rally Adriatico”, disputatosi sulle strade marchigiane di Cingoli e valido come gara inaugurale del Campionato Italiano Rally Terra.
A Cingoli ha firmato il suo settimo sigillo Umberto Scandola, in coppia con Guido D’Amore, sulla Hyundai i 20 R5, un dominio in ampia parte annunciato, che dopo aver preso la testa della corsa sulle prime battute, ha poi saputo controllare e gestire la situazione, conquistando così un successo significativo.
Vittoria che lo porta subito al comando della classifica tricolore su terra, in attesa di capire il proprio programma stagionale, visto che la serie continentale stenta a partire per via della situazione pandemica in Europa.
CONFERME E RITORNI
Successo anche per il reggiano Zelindo Melegari, in coppia con Manuel Fenoli vincitore del Gruppo N con la Subaru Impreza, grazie ad un finale tutto all’attacco che gli ha assicurato il successo con 6” sul secondo arrivato.
L’ex campione italiano di categoria del 2019, che avrebbe come obiettivo il Campionato Europeo non è da escludere che possa anche proseguire nel tricolore su terra, puntando così al titolo.
Tornato dopo una lunga pausa, Luigi Ricci in coppia con Alessandro Biordi ha tratto il massimo da un percorso terminando in quinta posizione assoluta.
L’equipaggio composto da Piergiorgio Bedini e Faustino Mucci, con la Mitsubishi Lancer Evo ha reso ancora più grande la soddisfazione del gruppo N a firma Movisport, con la terza posizione. Al via anche la coppia formata da Matteo Lusoli e Giacomino Mucci con la Renault Clio R3C, pure loro al terzo posto di classe con una prestazione regolare e sempre di vertice.
MALE LE SKODA
Dopo un paio di chilometri sono svanite le ambizioni di conquistare un buon risultato per i giovani Giovanni Benvenuto Baruffa e Simone Brachi, al debutto sulla terra con l’impegnativa Škoda Fabia.
Stessa sorte è toccata a Roberto Vellani e Silvia Maletti (Skoda Fabia R5) a caccia dei punti per la Coppa di V zona, fermati anzitempo pure loro per incidente. Alla gara “storica”, secondo atto del “tricolore” Andrea Tonelli e Roberto Debbi sulla Ford Escort RS hanno chiuso in quinta posizione assoluta e seconda del terzo raggruppamento. —
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