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La sfida di sabato 

Con le spalle al muro La Regia deve vincere e sperare in passi falsi di Ascoli e Cosenza

Jacopo Della Porta
Con le spalle al muro La Regia deve vincere e sperare in passi falsi di Ascoli e Cosenza

Il primo maggio con il Pordenone non ci sono alternative ma i granata devono scrollarsi di dosso la rassegnazione

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Jacopo Della Porta

REGGIO EMILIA. La Reggiana deve vincere per sperare di tornare padrona del suo destino. Il silenzio che è calato intorno alla squadra non consente di sapere se i giocatori siano rassegnati, come in molti ritengono siano spesso stati nel corso della stagione, o invece si stiano caricando a mille prima di uno scontro decisivo, quello di sabato con il Pordenone.

Silenzio dal centro sportivo Cavazzoli. Silenzio da parte dei tifosi che sono stati esiliati dallo stadio da oltre un anno e non possono far sentire il loro calore. Ci pensa Max Esposito, l’eroe di un altro primo maggio, quello del 1994 a San Siro contro il Milan, a farsi carico di dare un po’ di spinta a Rozzio e compagni con la lettera che pubblichiamo qua sotto.

Passando alla sponda avversaria, sappiamo che i friulani hanno ritrovato fiducia. L’ex di turno, Mirko Stefani, lo ha confermato alla trasmissione “To B Reggiana” su Telereggio. I ramarri non possono permettersi passi falsi, perché l’Ascoli incombe a quattro punti. Non sarebbe logico aspettarsi una squadra arrendevole e del resto la Virtus Entella con il pareggio nel recupero di Pescara ha dato una lezione di sportività a tutti e ricordato che non è il caso di improvvisarsi psicologi e mettersi nella testa degli altri.

Posto dunque che la squadra di Massimiliano Alvini deve fare il suo, è anche altrettanto chiaro che potrebbe non bastare. Dipende anche dal ruolino di marcia dell’Ascoli e del Cosenza nei prossimi match. Al momento i playout non si disputerebbero perché i marchigiani sono a +5 sui calabresi e gli spareggi si tengono soltanto se il divario tra quintultima e quartultima non è superiore a 4 lunghezze.

I bianconeri sabato ospitano la capolista Empoli, che con +7 di vantaggio sul terzo posto non è matematicamente in serie A.

Il Cosenza invece affronta in casa il Pescara, in uno spareggio ad altissima tensione. Per gli abruzzesi si tratta dell’ultima chance per sperare nei playout, mentre il Cosenza deve evitare l’eventuale sorpasso da parte della Reggiana e candidarsi ad essere la formazione che disputerà i playout. —

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