Gazzetta di Reggio

Sport

SERIE A 

L’Inter sogna la festa scudetto sul divano E Conte guarda oltre: vuole il piano industriale

L’Inter sogna la festa scudetto sul divano E Conte guarda oltre: vuole il piano industriale

Domani si può assegnare il titolo. Il patron Zhang è a Milano, incontri con Marotta e Antonello. Il Chelsea punta Lukaku

3 MINUTI DI LETTURA





MILANO. Un giorno atteso undici anni. Il popolo nerazzurro si prepara a festeggiare il ritorno dello scudetto in bacheca e l’ultimo dubbio da sciogliere riguarda i tempi: sarà tricolore già in questo weekend? Il primo match ball la formazione di Conte se lo gioca tra lo stadio Scida, dove oggi è attesa dal Crotone ormai destinato mestamente alla Serie B, e Reggio Emilia, dove domani il Sassuolo ospita l’Atalanta. Se l’Inter sarà corsara e la Dea schiacciasassi di Gasperini non uscirà dal Mapei Stadium con il bottino pieno, sarà fatta. Lo scudetto arriverà con i giocatori non in campo, ma presumibilmente davanti al televisore, ma non per questo sarà meno sentito: di certo, Conte ha fretta di chiudere i giochi ed è pronto ad affrontare la squadra di Cosmi con i “titolarissimi”.

Far calare il sipario sulla corsa permetterebbe, finalmente, di smaltire, facendo un pieno di soddisfazione, le scorie di una stagione logorante e non priva di ostacoli e pressioni. E con uno scudetto in tasca, il numero 19 della gloriosa storia nerazzurra, ci si potrà concentrare sul futuro con maggiore serenità.

FUTURO IN COSTRUZIONE

Il “cantiere” è già stato avviato. Mercoledì a Linate è sbarcato con un volo privato proveniente da Nanchino, Steven Zhang, con un giorno di anticipo rispetto ai programmi iniziali. Il numero uno nerazzurro ha già incontrato gli ad Marotta e Antonello, poi ha fatto visita ad Appiano Gentile. In mezzo, un’agenda fitta d’incontri e colloqui. E questioni fondamentali come il piano finanziario, il nuovo stadio e, ovviamente, le strategie per allestire l’Inter che verrà.

Conte, l’uomo capace di mettere fine alla tirannia juventina riportando l’Inter sul tetto d’Italia dopo un lungo digiuno, ha già detto che pretende chiarezza su investimenti e programmi. Il tecnico non si accontenterà di aver ridato il tricolore a Milano e chiederà rinforzi per dare l’assalto all’Europa che conta. In sintesi, conferma e rinnovi per i big e innesti per compiere il salto di qualità: nella lista della spesa i “soliti noti”, gente come De Paul dell’Udinese, Ederson Palmieri e Florenzi del Psg e qualche nome di esperienza come Dzeko della Roma e Giroud del Chelsea. Tutti giocatori già accostati negli scorsi mesi all’Inter e che stavolta potrebbero finalmente vestire la maglia nerazzurra, ma, visti i tempi, non si faranno follie per averli.

RILANCIO DEI BLUES

Intanto proprio i Blues, stando ai tabloid inglesi, avrebbero messo nel mirino uno dei grandi protagonisti dell’Inter: Romelu Lukaku, per il quale sarebbero prossimi a mettere sul piatto la bellezza di 90 milioni di sterline (oltre 100 milioni di euro): la società meneghina aveva speso 65 milioni di euro più 13 di bonus per averlo, sarebbe una plusvalenza di 25 milioni: i piani alti nerazzurri sapranno resistere all’offerta?

Ma tra le priorità del duo Marotta-Ausilio c’è, ovviamente, anche il rinnovo di Conte. L’attuale contratto del salentino scade nel giugno 2022 e ovviamente da parte dei nerazzurri c’è tutta la volontà di prolungare il matrimonio. La trattativa al momento non ha compiuto passi in avanti: il discorso è stato rimandato a scudetto in tasca. Proprio il trionfo in campionato dovrebbe contribuire all’accelerata decisiva.

Conte attende, come detto, garanzie per proseguire la sua avventura all’Inter e non lasciarsi tentare dalle immancabili sirene. Per il tecnico non è tanto una questione di rilancio sul proprio contratto, quanto sul poter costruire un gruppo ancor più competitivo: Zhang è pronto ad ascoltare. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google