La Pallacanestro Reggiana punta all’Europa
Nei piani futuri del club c’è la partecipazione a una coppa: un successo con Venezia è necessario per giocare un torneo
Linda Pigozzi
reggio emilia. Unahotels a caccia di un posto in Europa. I biancorossi si giocano contro Venezia la possibilità di accedere a un torneo continentale la prossima stagione.
In caso di successo nell’ultimo match della regular season 2020/21 - in agenda lunedì 10 maggio - la Pallacanestro Reggiana potrà infatti chiudere la prima parte del campionato nelle prime undici posizioni (attualmente il team è al 10° posto) e questo le consentirebbe di aver le carte in regola per una chiamata da parte della Fiba.
Il rigido regolamento federale impone infatti che possano accedere ai tornei continentali solo i club classificatisi nei primi due terzi delle rispettive classifiche nazionali.
Un ko con Venezia e una sfortunata concomitanza di risultati delle avversarie che ora, così come i biancorossi, sono a 20 punti in graduatoria, toglierebbe ogni speranza al club reggiano.
La partecipazione a una coppa è considerato un asset fondamentale dalla proprietà che s’è già informalmente detta pronta a fare di tutto per giocare ancora in Europa.
Se la partecipazione alla Fiba Europe Cup - che ha visto Candi e soci in pista questa stagione - è a chiamata, diverso è il discorso per la BCL, l’altra coppa organizzata dalla Fiba. Lì è necessario infatti l’ottenimento di una licenza.
Nell’ultima stagione in BCL hanno evoluito Sassari, Brindisi e Fortitudo Bologna. Mentre per le prime due pare certa la conferma, non è ancora del tutto sicuro che la Fortitudo partecipi la prossima stagione. Un margine di “manovra” quindi per la Pallacanestro Reggiana potrebbe anche esistere.
Decisamente più difficoltoso pensare a un ritorno in Eurocup, anche se non è assolutamente esclusa la speranza di ottenere una licenza.
Qui tutto ruota attorno alla Virtus Bologna, determinata a fare il gran salto ed entrare in Euroleague. Ci riuscisse, la Vu nera libererebbe un posto in Eurocup per un’italiana e - da quanto rimbalza - la Pallacanestro Reggiana sarebbe prontissima ad andare all’assalto.
Il club biancorosso dalla sua può mettere sul tavolo solidità societaria, ambizione e tradizione. Nel corso dei decenni Reggio ha preso parte alla Korac, Champions, Uleb, Eurochallenge ed Eurocup, centrando risultati non da poco: nel 2014 la Grissin Bon sollevava infatti l’Eurochallenge, allora seconda coppa Fiba, mentre nel 2018 i biancorossi di Max Menetti entravano fra le quattro semifinaliste di Eurocup.
Non solo.
Partecipazione ai tornei e organizzazione di eventi (la Final Four d’Eurochallenge al pala Dozza) hanno fatto sì che negli anni si consolidassero i rapporti fra il management reggiano e i board di Fiba ed Eca.
La Pallacanestro Reggiana è quindi pronta a tornare in Europa. Prima di tutto è però necessario avere le carte in regola per richiedere l’ammissione.
Prima di tutto c’è Venezia da battere. —
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