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Reggiana-Spal, una sfida tra squadre deluse Se i granata vincono resta un filo di speranza

Jacopo Della Porta

Un successo rimanderebbe il verdetto alla trasferta di lunedì contro il Vicenza ma i ferraresi hanno bisogno di punti

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Jacopo Della Porta

REGGIO EMILIA. Una sfida tra squadre deluse e deludenti. La Reggiana che ha capitolato a Pescara senza troppo onore, ospita oggi una Spal che sulla carta doveva lottare per la promozione diretta e invece rischia di non centrare i playoff.

Campionati diversi, accomunati dall’essere stati ampiamente sotto le attese. I ferraresi, date le potenzialità, hanno fatto sicuramente peggio. Ma per i granata è una ben magra consolazione.

Difficile immaginare cosa ci possa attendere oggi, dato che si è troppo abusato fin qui di espressioni quali “partita della vita”, “coltello tra i denti”, per poi vedere tutt’altro spettacolo in campo.

Diciamo che oggi vincerà la meno peggio, dando per scontato che un pareggio non servirebbe a nessuna delle due. Va detto che la matematica dice che non è finita e anche le rivali sono attese da partite impegnative.

Il Cosenza ospita il Monza che è caccia di punti per la promozione diretta. L’Ascoli se la vede tra le mura amiche con il Cittadella e il Pordenone va a Venezia: sfide nelle quali le squadre ai playoff devono cercare un miglior piazzamento in graduatoria. Un successo potrebbe rilanciare, inaspettatamente, la squadra di Alvini in ottica playout. Il recente passato non autorizza a fare voli pindarici e aspettarsi chissa che cosa.

Di certo la Spal non è in forma smagliante, come testimoniano le tre sconfitte consecutive rimediate dai ferraresi. L’andamento della due contendenti in queste settimane è piuttosto simile, dunque da questo punto di vista non devono esserci alibi: la Spal di oggi non è il Barcellona ma una mediocre squadra di serie B. Ai granata mancheranno oltre a Costa e Mazzocchi anche Kargbo. La Reggiana perde dunque il suo attaccante più veloce (ma spesso impreciso), dopo aver perso quello più prolifico.

Croce e delizia, Augustus non è comparso nella lista dei convocati diramati ieri sera dalla società, mentre son tornati disponibili il centrocampista Del Pinto e il difensore Yao.

Il tecnico potrebbe riconfermare il modulo 4-2-3-1, ma anche optare per un centrocampo più robusto per arginare gli avversari.

«Le due squadre cercheranno di battersi e sarà una partita molto aperta», ha pronosticato il tecnico avversario Massimo Rastelli.

Oggi bisogna tenersi pronti a tutto. La Reggiana infatti potrebbe retrocedere in questi casi: se perde con la Spal e il Cosenza vince con il Monza; perde con la Spal, il Cosenza non vince ma Ascoli e Pordenone conquistano almeno un punto; pareggia con la Spal e Pordenone e Ascoli vincono. —

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