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Bardiani pronta al Giro per vincere una tappa

Aldo Spadoni

È questo l’obiettivo dichiarato del team cavriaghese di Bruno e Roberto Reverberi che hanno allestito una squadra che mette insieme campioni e giovani talenti

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Aldo Spadoni

CAVRIAGO. Scatta oggi con il prologo Torino-Torino la 104^ 'edizione del Giro d'Italia che vedrà ai nastri di partenza la cavriaghese Bardiani-Csf-Faizanè che si presenta all'appuntamento più importante della stagione con una squadra rinnovata e con due capitani Giovanni Visconti e Enrico Battaglin, atleti che già hanno già vinto tappe nella corsa rosa.

Una squadra che certamente è stata costruita da Roberto Reverberi e i suoi collaboratori per cercare una vittoria di tappa e magari puntare alla top ten della generale. Purtroppo per questa strategia è rimasto fuori dagli otto convocati il luzzarese Mirco Maestri che anche l'anno passato saltò il Giro d'Italia a causa dei postumi di una brutta caduta durante il ritiro a Livigno, quando nell'affrontare una galleria non illuminata nella discesa del Passo Gavia riportò la frattura alla scapola destra. Una esclusione, la sua, che non ha mancato di scatenare la reazione polemica del preparatore atletico del ciclista luzzarese, a cui però la società non aveva in alcun modo replicato.

Un Giro che nella quarta tappa, quella di martedì prossimo, attraverserà alcuni comuni della nostra provincia dopo la partenza da Piacenza e prima dell'arrivo in quota a Sestola. Di fatto si entrerà in territorio reggiano a San Polo d'Enza dopo 79 chilometri di gara provenendo da Traversetolo, quindi dopo Ciano d'Enza si andrà ad affrontare la salita di Rossena-Canossa dedicata dagli amanti delle due ruote a Michele Scarponi. A questo punto la strada continuerà a salire attraversando Vercallo sino a località La Stella (705 metri sul livello del mare), per poi scendere rapidamente ed attraversare Casina. Da Casina dopo una serie di saliscendi l'arrivo a Carpineti, da dove inizierà l'ascesa al Castello dove ai 780 metri sul livello del mare è posizionato il primo Gran Premio della montagna di giornata, un terza categoria che comunque porta punti per la maglia di leader degli scalatori. Una volta scollinato, ripida discesa di oltre 10 chilometri fino a Ponte Secchia da dove la carovana entrerà in territorio modenese dove gli atleti dovranno affrontare altri due Gp della Montagna, il primo di terza categoria a Montemolino di Palagano ed il secondo ai 1050 metri sul livello del mare in quel di Colle Passerino, quando mancheranno solamente tre chilometri al traguardo di Sestola. Questa è una delle tappe a cui la Bardiani Csf tiene in modo particolare e nella quale gli atleti del green-team sono attesi all'attacco. Oltre a Battaglin, Visconti e Carboni fanno parte della squadra l'esperto Gaburro, Marengo, Tonelli, Fiorelli e Zoccarato. —

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