Pedalando si assaporano le bellezze di Carpineti
E domani alle 10.15 appuntamento in piazza Matilde di Canossa per gustare i “biscotti matildici”, modellati per seguire il profilo del castello
Adriano Arati
CARPINETI. Biscotti matildici, erbazzone montanaro, opere gastronomiche assortite, un castello illuminato di rosa. È l’accoglienza che Carpineti riserva al Giro d’Italia, che domani passerà sul territorio reggiano. Il mastio del castello delle Carpinete da giorni è illuminato di rosa, il colore del Giro. La rocca si trova sul monte che domina il paese e la vallata del Secchia, a poche decine di metri dal punto finale del Gran Premio della Montagna e dall’inizio della discesa che condurrà i corridori verso il territorio modenese e verso Sestola, dove si concluderà la tappa partita da Piacenza.
Il castello sarà visitabile su prenotazione e sarà animato da figuranti in costume del gruppo storico Il Melograno e dai cavalieri dell’associazione Lux Victrix di Quattro Castella. Anche le strade del paese sono pronte. La salita che dall’abitato porta alla Rocca è stata addobbata con striscioni dedicati alle specialità gastronomiche locali: scarpazzone, gnocco fritto, salumi, Parmigiano Reggiano, casagai fritti, tortelli, cappelletti. A seguire teloni che riproducono gli altri luoghi storici del comune, come la pieve di San Vitale e l’abbazia di Marola. Nel punto turistico allestito nella biblioteca comunale sono a disposizione materiali ad hoc, e tutte le persone interessate potranno lasciare anche foto e video realizzati durante il passaggio della gara, da trasformare in parti di una mostra programmata per l’estate. A proposito di cibo, il momento più atteso è per le 10.15 di domani in piazza Matilde di Canossa, quando verranno presentati i Castellotti di Carpineti, biscotti modellati seguendo il profilo del castello di Carpineti prodotti dai forni Giberti e Gualtieri su ispirazione dell’architetto Francesco Lenzini. Le ricette sono diverse ma entrambe inedite e assolutamente segrete. I “Castellotti” potranno essere acquistati nelle biglietterie dei castelli di Carpineti e Bianello, nei forni che li producono e in tutti quegli esercizi che vorranno metterli a disposizione della clientela. Sempre sul fronte gastronomico, il bar “Il Vagabondo” servirà alla clientela un prosecco rosé appositamente ideato per il Giro d’Italia; l’associazione “Carpineti da Vivere” ha in corso la produzione dello “scarpazzone pedalante”, la “Gastronomia e degustazione” di Dovindo Meglioli offrirà un “menù rosa” con tortelli, pappardelle, salsa di gamberi il tutto annaffiato da un lambrusco sempre dello stesso colore. La macelleria “La Matildica” propone il “menù per i muscoli” composto da tartare con erba cipollina, “Bazzoburger”, ideale per la griglia. Inoltre, buona parte dei negozi e delle vetrine presenteranno “opere” in polistirolo realizzate nelle scorse settimane. —
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