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Ripartite in questo weekend le sfide dei campionati Csi

N.V.
Ripartite in questo weekend le sfide dei campionati Csi

Munarini: «Dal calcio al volley, si ricomincia con entusiasmo e in sicurezza»

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L’INTERVISTA

Sono stati tra coloro che hanno sofferto maggiormente i danni dovuti alla pandemia ed al conseguente blocco delle attività.

I giovani, durante questi mesi complessi ed altalenanti, sono stati infatti costretti a rimanere confinati in casa, privati delle relazioni umane ed impossibilitati a praticare sport coltivando la propria passione.

Adesso è arrivato il momento della ripartenza: proprio in questo fine settimana, tanti ragazzi hanno riassaportato l’emozione di giocare una partita ufficiale, valevole per i campionati organizzati dal Csi. Nei giorni scorsi si sono disputate le prime gare delle categorie Senior, mentre per quanto riguarda i bambini e gli altri tornei di non rilevanza nazionale se ne riparlerà dal 22 maggio.

A prescindere dal livello, la fase 2 dei settori giovanili è comunque un segnale di grande speranza non solo in ambito sportivo. Le discipline maggiormente interessate sono il calcio (dagli Under 14 in su) e la pallavolo (dall’Under 12). Vietati gli spogliatoi oltre all’impossibilità (per i genitori) di assistere alle giocate dei propri figli, ma è già un primo passo verso la normalità.

«Una notizia che ci riempie di gioia, quello che sembrava essere una chimera, oggi è realtà- afferma soddisfatto il presidente Alessandro Munarini- la salute passa anche dal praticare attività fisica, dal poter tornare ad incontrare amici, avversari e luoghi che sono significativi nel percorso di crescita dei nostri ragazzi».

Poi il numero uno del Csi reggiano fa un paragone, manco a dirlo, sportivo: «Dopo diversi mesi siamo pronti: non sarà una maratona di New York, piuttosto una ripartenza lenta paragonabile a quella di un atleta che recupera dopo un grave infortunio; l’assenza di una lunga cosa porta, purtroppo, come conseguenza il distacco. Il Csi scende in campo proprio per tirare fuori quella passione e quella voglia di giocare e stare assieme che da sempre caratterizza i nostri giovani».

Vengono così premiati gli sforzi di tutti questi mesi, in cui l’ente di promozione sportiva ha fatto di tutto affinché si potesse quanto prima tornare a confrontarsi sul campo.

Anche la Figc ha nel frattempo ufficializzato la ripresa ed è pronta a pubblicare a breve i primi calendari in base alla disponibilità fornita dalle società; l’ente di promozione ha però bruciato tutti sul tempo con la conseguente diaspora di diverse squadre solitamente “fidelizzate” alla Federazione, che hanno cambiato sponda per consentire ai ragazzi di ritrovare il prima possibile il piacere del gioco e della sana competizione.

«Sono davvero orgoglioso di vedere tante piccole realtà che hanno la possibilità di tornare a divertirsi e crescere- chiude Munarini- questo è il nostro compito da oltre 75 anni, ovvero promuovere lo sport e l’attività fisica in un contesto di attenzione alle persone ed in particolare ai più deboli e fragili». —

N.V.

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