Roma, Internazionali versione lusso e per Berrettini finale amara a Madrid
Il tennista romano sconfitto da Zverev al 3° set, potrà rifarsi al Foro Italico. Da giovedì ammessi gli spettatori
Roma. Niente da fare per Matteo Berrettini nella finalissima di Madrid: dopo aver vinto il primo set per 7-6, cede alla rimonta di Alexander Zverev, che si impone per 6-4 6-3. Berrettini, numero 9 al mondo, sarà in gara anche gli Internazionali d’Italia.
Roma stellare
Prende il via al Foro Italico la 78ª edizione degli Internazionali Bnl d’Italia. Sarà una settimana davvero stellare con i migliori (basti citare Novak Djokovic, cinque volte vincitore a Roma in dieci finali, e il n. 2 Rafa Nadal, nove volte vittorioso) e le più brave giocatrici del mondo in campo. Da giovedi 13 maggio apertura anche al pubblico per il 25% della capienza con finale programmata per domenica 16 maggio.
Saranno 11 gli italiani in tabellone con 8 maschi e 3 giocatrici perché Marco Cecchinato e Raul Brancaccio si fermano nel decisivo turno di qualificazione. Il 28enne di Palermo, n. 104 del ranking mondiale, nel match che valeva un posto nel tabellone principale ha ceduto con il punteggio di 64 26 64, dopo due ore e 22 minuti di lotta sullo Stadio Nicola Pietrangeli, al mancino britannico Cameron Norrie, recente finalista ad Estoril, n. 48 Atp e prima testa di serie delle qualificazioni romane. Svanisce anche il sogno di Brancaccio di qualificarsi per la prima volta in un main draw di un Masters 1000. Il 24enne di Torre del Greco, n. 354 Atp, in gara grazie alla wild card conquistata nel torneo di selezione disputato al Centro Federale di Tirrenia ha ceduto per 75 64, in un’ora e 51 minuti di gioco, allo spagnolo Roberto Carballes Baena, n. 97 Atp.
Al femminile Sara Errani n. 113 del ranking, nel turno decisivo è stata sconfitta per 62 63, in un’ora e 17 minuti, dalla slovena Polona Hercog, n. 73 Wta e decima testa di serie, che all’esordio aveva eliminato Lucia Bronzetti.
Nel torneo maschile ben 8 gli italiani a difendere i colori azzurri con Salvatore Caruso n. 80 Atp già fuori. Il siciliano è stato sfortunato nel sorteggio perché ha trovato David Goffin n. 13 Atp che lo eliminato per 64 61.
Ecco le altre sfide degli italiani: Matteo Berrettini contro il georgiano Nikoloz Basilashvili, Gianluca Mager affronta l’aussie Alex De Minaur , bel match quello tra Lorenzo Sonego e Gael Monfils; il carrarese Lorenzo Musetti che deve difendere il terzo turno dello scorso anno avrà subito il polacco Hubert Hurkacz, Fabio Fognini il giapponese Kei Nishikori, Stefano Travaglia ha trovato Benoit Paire e Jannik Sinner affronterà Ugo Humbert: «Roma è un torneo speciale per noi italiani, è un po’come essere a casa. È un vero peccato che per i primi turni non ci sia pubblico – spiega il 19enne di Sesto Pusteria – però è bello essere tornato qui. Per me è uno dei tornei migliori che possiamo disputare durante l’anno, mi piacciono le condizioni. L’obiettivo, ovviamente, è cercare di fare il miglior torneo possibile».
Berrettini, finale amara
È “Sasha” Zverev a vincere il Mutua Madrid Open quarto Master 1000 del 2021. Il tedesco supera Matteo Berrettini (alla sua prima finale in un Master 1000) per 67 64 63 in una sfida emozionante dove i servizi sono stati decisivi ma nei primi due set il romano ha davvero messo alle corde il giocatore numero 6 Atp, capace in questo torneo di eliminare Nadal e Thiem. Nel terzo set parte bene Berrettini ma il servizio non è più così incisivo e la stanchezza si fa sentire. Sul 2-2 il tedesco fa il break e va 4-2 ritorna sotto l'italiano 4-3 ed ha anche la chance per cercare di pareggiare la sfida ma Zverev è preciso mentre il romano sbaglia qualche diritto di troppo e sul 5-3 al primo match point riesce a salvarlo e poi Zverev può festeggiare il suo quinto titolo in un Master 1000 il secondo a Madrid dopo quello vinto nel 2018. Nel torneo femminile Aryna Sabalenka non si ferma, il Wta 1000 di Madrid è suo: 6-0 3-6 6-4 il punteggio con cui, in un’ora e 39 minuti, supera la numero 1 del mondo, l’australiana Ashleigh Barty.
Nulla da fare per Jasmine Paolini nella finale dell’“Open 35 de Saint-Malo”, Wta125k (l’equivalente dei challenger maschili più prestigiosi), montepremi di 115mila dollari. La 25enne di Castelnuovo Garfagnana n.103 del ranking, ha ceduto per 61 63, in 64 minuti di partita, all’elvetica Viktorija Golubic, n. 84 Wta e quinta testa di serie. —Vezio Trifoni
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