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Primo summit societario per la nuova Reggiana

Massimo Sesena
Primo summit societario per la nuova Reggiana

La road map del presidente Salerno prevede in questi giorni una riunione degli azionisti, poi l’incontro con Max Alvini 

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Massimo Sesena

REGGIO EMILIA. Se dessimo per buone le doti taumaturgiche del tempo in tema di ferite dell’anima, allora i soci granata dovrebbero tornarsi a vedere tra un bel po’. Invero, non c’è soltanto da digerire una retrocessione dopo appena un anno di serie B e - come se non bastasse - senza che vi fosse il pubblico a sostenere i granata. Non c’è solo quello: le scorie lasciate da questo precipitoso ritorno all’inferno del semidilettantismo sono sotto gli occhi di tutti. Tutti i tifosi e chiunque segua le vicende granata ha ancora in mente lo sfogo dell’ex presidente granata Luca Quintavalli. Un autentico j’accuse, quello del patron di Olmedo che per ora, almeno pubblicamente non ha avuto risposta. Ma che tuttavia non potrà restare a lungo senza conseguenze. Ecco uno dei motivi per i quali nei prossimi giorni, forse già domani, i soci granata dovranno tornare a incontrarsi per iniziare a programmare il futuro. E per poter programmare il futuro servono idee chiare. Sin qui, l’unico a dimostrare di avere già le idee abbastanza chiare è stato il patron Romano Amadei. Proprio intervistato dalla Gazzetta, l’imprenditore ha detto due cose: io resto, e resta anche il ds Doriano Tosi; il quale nell’immediatezza del post retrocessione era talmente abbattuto da lasciare intendere che avrebbe accettato serenamente qualsiasi decisione dei soci. Non ce n’è stato bisogno: il socio forte della Reggiana ha deciso per tutti.

«Dopo che ci saremo incontrati tra noi - chiosa Salerno - vedremo anche Alvini». Sull’allenatore di Fucecchio la piazza sembra schierata in maggioranza per la riconferma. Paradossalmente il meno convinto circa la possibilità di rimanere a Reggio potrebbe essere lo stesso Alvini che peraltro fino a pochi giorni fa giurava e spergiurava di non avere alcuna trattativa con altre squadre.

Quel che pare certo è che qualora queste trattative iniziassero invece ad esserci e a riguardare squadre di B, il mister insignito della panchina d’oro della serie C, vorrebbe ritentare l’avventura in cadetteria.

Tra i nodi da sciogliere anche il nuovo ruolo di Tosi, a cui si pensa di affiancare una figura dedicata allo scouting. —

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