Il Petrarca gioca al Mirabello la gara perfetta Il Valorugby dà l’anima ma non fa l’impresa
Trecento caldissimi tifosi hanno sostenuto i rossoneri nella gara d’andata della semifinale playoff, sabato il ritorno a Padova
Ginevra Del Bene Errico
REGGIO emilia. Davanti a trecento indiavolati tifosi è andata in scena al Miranello la spettacolare la semifinale d’andata tra Valorugby e Petrarca.
La vittoria alla fine arride agli atleti di Andrea Marcato per 27-16, ma che sfida...
Dopo un primo tempo, impeccabile sulla disciplina da parte dei reggiani, ma totalmente in mano al Petrarca, i Diavoli sfiorano il successo giocando una ripresa di grande forza e talento. Un attacco aggressivo e una difesa coraggiosa per i Diavoli che cedono il passo alla capolista, ma a testa alta.
Dal proprio canto i “tuttineri” giocano la partita perfetta. Nonostante un giallo nel primo tempo, gli ospiti non vengono scalfiti e la difesa è sempre impenetrabile. Dovrà ingegnarsi al massimo Luciano Rodriguez per cogliere di sorpresa il muro veneto, servendo Ruffolo all’ala, regalando così ai suoi giocatori l’unica meta.
I padovani danno subito fiato alle trombe suonando la carica con Lyle che al piede assedia l’acca rossonera centrando i pali ben due volte nei primi 10 minuti.
Gli uomini di Manghi tuttavia non si scoraggiano e risalgono il campo fino a sbloccare il risultato grazie al piede di Farolini. Al 15’ poi sembra arrivare la svolta per i padroni di casa con il giallo a Borean per placcaggio alto, ma la fretta dei Diavoli è troppa.
Gli attacchi si susseguono da parte dei reggiani, ma la frenesia non perdona ed è facile per gli avversari spegnere le loro mire. Addirittura sono proprio i padovani a trovare la marcatura sfruttando una svista del muro di casa che lascia passare Catelan.
A metterci una pezza ci pensa Farolini appena 3’ dopo, ma non basterà per superare i favoriti. Al 35’ infatti una delle azioni più spettacolari dell’incontro. Una serie di passaggi perfetti tra i tre quarti padovani porta l’ovale nella cassaforte di Tito Tebaldi, migliore in campo della partita, che con una cavalcata personale va a schiacciare il pallone sotto i pali.
A chiudere il primo tempo Davide Farolini nel tentativo di trovare 3 punti per i compagni, purtroppo senza successo. Il punteggio infatti rimarrà sul 6 - 20.
La seconda parte della gara riparte con un piglio molto diverso da parte dei padroni di casa. Sono infatti i Diavoli a posizionarsi in attacco, senza mollare mai il possesso. La difesa di Andrea Marcato tuttavia è impenetrabile ed alla fine solo la pazienza e l’esperienza di Rodriguez riusciranno a rompere le linee avversarie servendo un’insolita ala, Edoardo Ruffolo, che, sbaragliando fisicamente Tebaldi, conquisterà la meta e gli applausi del pubblico.
Tutto da rifare per gli ospiti che pensavano di aver la partita in pugno e di poter solo difendere senza rischiare di essere ripresi. A far tremare ancora di più le sicurezze della squadra titolata Farolini che, prima con un calcio piazzato (portando il Valorugby sul 16-20) e poi immobilizzando letteralmente Faiva già in area di meta, mette in serio pericolo la vittoria dei veneti.
Alla fine il cartellino giallo a Dario Chistolini per placcaggio alto e la furia incontenibile di Micheletto, faranno ottenere un risultato pieno agli ospiti che non lasciano neanche il bonus difensivo ai reggiani in vista del ritorno.
Il tabellone tuttavia non rende abbastanza giustizia alla prova dei Diavoli che in questa semifinale hanno tirato fuori tutto il proprio valore. —
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