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Le reazioni 

L’emozione dell’allenatore Galli e la battuta del sindaco Vecchi

N.V.

Il primo cittadino su Facebook «Come ti avevo promesso adesso ti porterò io una pizza» Il coach: «Mattia è arrivato pronto e infatti ha stravinto»

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Reggio emilia. «Mattia adesso ti devo una pizza come ti avevo promesso... ci vediamo presto!!! Bravissimo».

A causa dell’assenza della diretta Rai Sport (a differenza di quanto inizialmente previsto, l’incontro è stato trasmesso in differita solo nella serata di ieri) è stato Luca Vecchi uno dei primi ad annunciare sul proprio profilo Facebook il grande risultato. Tra il primo cittadino e il pugile della Seconds Out si è instaurato un rapporto di stima. Come ha raccontato lo stesso De Bianchi al nostro giornale, il sindaco ordinava spesso la pizza nel locale dove lavorava il giovane, incaricato del servizio a domicilio.

A pochi giorni dalla gara i due si sono risentiti sui social, e Vecchi ha lanciato la sfida: «Se porti a Reggio la cintura, sarò io stavolta a portarti la pizza».

Così è stato, e così sarà. Nella giornata di ieri diversi messaggi sono arrivati sul telefonino dello Spartano, che ha voluto ringraziare per l’affetto ricevuto. Chi oggi però esulta maggiormente è colui che l’ha seguito in tutti questi anni, prendendolo sotto la sua ala ed accompagnandolo sino al ring del “Rigamonti” di Brescia: l’allenatore Michael Galli. «È una grande emozione – commenta – avevamo preparato l’incontro in un certo modo, e Mattia l’ha interpretato proprio così. Gli dicevo che doveva essere sciolto senza mostrarsi rigido, ed è stato bravo. È arrivato al grande giorno veramente preparato, e quando è terminato l’ultimo round ero convinto che la vittoria sarebbe stata nostra; ho però aspettato che fossero i giudici ad esprimersi, poi abbiamo esultato: ha stravinto». Il successo di De Bianchi, oltre che una grande soddisfazione personale, dà ulteriore prestigio e visibilità anche alla propria società, la Seconds Out, tra le migliori d’Italia in quanto a risultati. Lo Spartano è ambizioso e il suo tecnico non è da meno: anche Galli è infatti già proiettato al futuro ed ai prossimi appuntamenti, che potrebbero svolgersi anche nella nostra città: «Siamo già in parola con gli organizzatori per programmare la difesa della cintura – spiega – e mi piacerebbe proprio farla a Reggio Emila. Per il titolo dell’Unione Europea serve avere un ranking, dove si sfidano atleti di due nazionalità. L’Olimpiade? Lì ci vanno i dilettanti e si adotta un regolamento diverso; se capitasse in futuro, ci sarebbe da impostare un altro tipo di lavoro». Lo status di professionista, come ha già avuto modo di spiegare De Bianchi, è differente rispetto alle altre discipline, ma per l’allenatore non cambia più di tanto: «Tra i suoi allenamenti e le lezioni che diamo in palestra insieme Mattia adesso vive di boxe – chiude Galli – ed è molto importante perché ha modo di capire ed analizzare meglio questo difficile sport». —

N.V.

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