Clamoroso a Montecarlo, la Ferrari domina le libere
Rosse super nel pomeriggio: Leclerc gioca in casa e realizza il miglior tempo precedendo il compagno di squadra Sainz tallonato da Hamilton e Verstappen
Monaco si tinge di rosso e sogna con il suo padrone di casa. Sul circuito di Montecarlo e nel ricordo di Niki Lauda (scomparso il 20 maggio di due anni fa), l’uno-due Ferrari con Charles Leclerc e Carlos Sainz nella seconda sessione di prove libere accende le speranze del Cavallino Rampante e alza le aspettative per il sabato. Il monegasco vola in 1’11”684 e rimedia a una mattinata passata quasi interamente ai box a causa di un problema al cambio, accusato dopo una manciata di giri. Nel pomeriggio, invece, Leclerc piazza la sua Rossa davanti a tutti e sotto gli occhi dei tanti tifosi, pronti a spronarlo assiepati sui balconi. Ma se Charles ha avuto due sessioni diametralmente opposte, i segnali positivi arrivano anche e soprattutto da un ispirato Carlos Sainz: dopo il secondo posto in FP1 alle spalle di Sergio Perez, lo spagnolo si conferma nella stessa posizione con poco più di un decimo di ritardo dal compagno di scuderia. Le Ferrari si prendono così il lusso di mantenere alle spalle il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, a quasi quattro decimi con la sua Mercedes da Leclerc. Sono solo 7, invece, i millesimi che permettono al britannico di restare davanti a Max Verstappen, il principale rivale per la classifica. Eppure, l'olandese della Red Bull è tra i grandi delusi della giornata. «Siamo troppo lenti. Dobbiamo trovare il passo perché tutti gli altri vanno veloci, non ho avuto grandi sensazioni nella guida e sono sorpreso dalla competitività della Ferrari. Per fortuna oggi avremo una giornata per esaminare tutto». La Formula 1, infatti, osserverà il tradizionale riposo nel venerdì e tornerà in pista domani per le qualifiche e la battaglia per la pole position. Cercherà di inserirsi nella bagarre Valtteri Bottas, solamente quinto con l’altra Mercedes in FP2, seguito da Lando Norris (McLaren), Pierre Gasly (AlphaTauri) e Sergio Perez (Red Bull). Ottimo nono posto per l'italiano Antonio Giovinazzi (Alfa Romeo), completa la top-10 l'Aston Martin dell'ex campione del mondo Sebastian Vettel. Grande gioia per Leclerc: «Mi sono sentito a mio agio nelle FP2 con la macchina e sono riuscito a fare un bel giro, anche se ho ancora un po’ di margine. Mercedes e Red Bull però ne hanno di più. Non siamo ancora ottimisti, sembra troppo bello per crederci. Aspettiamo sabato e solo lì vedremo a che punto siamo». Carlos Sainz: «In prove libere 1 sono riuscito a capire che la macchina era diversa rispetto a quella del passato, ho cambiato alcune cose ma mi son visto sempre nelle prime tre posizioni. Sembriamo molto vicini è bello vedere che possiamo giocarci posizioni importanti». Ha chiuso male Mick Schumacher, che proprio nei minuti conclusivi delle libere ha toccato le barriere danneggiando la monoposto. Per questo la seconda sessione di prove si è conclusa un paio di minuti prima del previsto, data la presenza di detriti sull'asfalto. —
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