Il reggiano Nicolò Melli al gran debutto nei playoff NBA
L’ala cresciuta nella cantera della Pallacanestro Reggiana sarà impegnato con i suoi Mavs nella durissima serie con i Los Angeles Clippers
REGGIO EMILIA. Pronto al gran debutto: domani sera Nicolò Melli vivrà la sua prima esperienza nei playoff NBA, i Dallas Mavericks in cui è approdato a inizio anno se la vedranno con i Los Angeles Clippers sul parquet della formazione californiana. È il primo atto di una serie che si annuncia piuttosto intensa, e che mette di fronte la quarta e la quinta classificata della iper-competitiva Western Conference al termine della stagione regolare.
I Clippers, oltre ad avere il fattore campo, partono con i favori del pronostico, grazie alla presenza delle superstar Leonard e George e di un organico profondo, fisico ed esperto.
I texani di Melli però hanno tutte le possibilità di vender cara la pelle, soprattutto grazie al fenomeno Luka Doncic, a 22 anni già uno dei giocatori più determinanti dell’intera NBA. I Clippers braccheranno Doncic costantemente, la pressione a cascata finirà sugli altri componenti dei Dallas Mavericks, chiamati sia a garantire tenuta difensiva sia ad approfittare degli spazi creati dalla guardia slovena.
Melli, in questo ruolo, ha avuto sprazzi e le sue caratteristiche lo rendono decisamente adatto alle esigenze tattiche di coach Carlisle: Los Angeles alterna spesso gli assetti, da quintetti massicci con centri puri ad altri più agili e leggeri, e il lungo reggiano, con la sua duttilità, la capacità di adattarsi in difesa e di cambiare e l’intelligenza nelle letture tornerà utile nei mille adeguamenti che Carlisle abitualmente propone. Ci sarà da divertirsi, in una delle serie più gustose della Western Conference assieme a quella che opporrà i brillantissimi Phoenix Suns ai campioni in carica dei Los Angeles Lakers, sopravvissuti alle qualificazioni del “play-in” grazie a una magia di Lebron James.
Tutti i confronti sono al meglio delle 7 sfide, gara 4 di Clippers-Maverick è prevista per il 30 maggio e sino a quella data Melli potrà vivere dal fronte la fase più intensa e qualitativa della stagione NBA, oltretutto in un gruppo che non nasconde le proprie ambizioni. Una prima assoluta, dopo aver concluso l’annata scorsa a New Orleans con la mancata qualificazione ai playoff.
Lo scambio che lo ha portato in Texas in questo senso è stato un bel dono, sia per la possibilità di cercare spazio, pur non enorme, in una nuova realtà, sia per la differenza di prospettiva.
Dalla scorsa stagione, la Nba ha introdotto per i playoff la formula del “play-in”, così da aumentare il numero di squadre coinvolte. Le prime sei delle due Conference sono qualificate direttamente. Le formazioni dal settimo al decimo posto si contendono le ultime piazze in gare secche. Chi vince fra la settima e l’ottava si qualifica come settima, chi perde affronta la vincitrice del duello nona-decima per conquistare l’ultimo piazzamento utile, come ottava. —
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