L’Inter prepara la festa tifosi dentro e fuori San Siro Questa sera tre anticipi
milano. «Quanto sono preoccupato per la prossima stagione? Sono preoccupato perché non c’è ancora un programma definito. Date e sede del ritiro, non ci è stato comunicato nulla».
Lele Oriali si fa portavoce dell’incertezza che regna in casa dell’Inter. Nemmeno Antonio Conte è sicuro di restare («Tutti dobbiamo prima capire i piani della proprietà») e lavorare in questi mesi particolari è stato complicato.
«Non è stato un anno facile per nessuno. Specialmente per noi. Ma siamo riusciti a cementarci. Sapesse quante notti insonni io e Antonio abbiamo trascorso ad Appiano Gentile... Ma siamo sempre stai convinti che la strada fosse quella giusta. Io e Conte siamo venuti all’Inter per riportarla al vertice. Ci è stato chiesto di vincere in tre anni. Al primo ci siamo andati vicini, al secondo ci siamo riusciti», rivendica con orgoglio Lele Oriali, che col tecnico nerazzurro collabora ormai da anni, dai tempi della Nazionale. «Ci incontriamo a Milano e in cinque minuti capiamo che vediamo le cose allo stesso modo – rivela a proposito del primo faccia a faccia col Conte ct –. Siamo uomini di fatica. La nostra carriera si è basata su sudore e sacrificio. Lui ha una preparazione tecnico-tattica incredibile. Senza pubblico, anche dalla tv si è sentito e capito che l’Inter è super organizzata».
Intanto l’Inter si prepara a festeggiare lo scudetto nell’ultima di campionato: mille tifosi potranno assistere alla sfida con l’Udinese, la Prefettura ha dato l’ok per la presenza di 4.500 supporter all’esterno di San Siro.
ANTICIPI. Intanto questa sera tre anticipi nell’ultima giornata di campionato, tutti con inizio alle 20.45: Cagliari-Genoa, Sampdoria-Parma e Crotone-Fiorentina. —
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