Ripianato dai soci del club biancorosso l’ingente passivo generato dal Covid
Basket. A pesare a bilancio spese sanitarie e mancati incassi Nuove quote: ancora incerta la posizione di Stefano Landi
Linda Pigozzi
REGGIO EMILIA. Un passivo importante causato in buona parte dall’emergenza sanitaria. Questo, in primis, è emerso nel corso dell’incontro svoltosi giovedì nella sede biancorossa alla presenza dei cinque soci della Pallacanestro Reggiana - Veronica Bartoli, Enrico San Pietro, Graziano Sassi, Andrea Baroni e Stefano Landi che ha lasciato la seduta prima che si concludesse - dell’ad Alessandro Dalla Salda e del sindaco unico Luca Braghiroli.
Un passivo che ancora deve essere quantificato in toto r che i soci si sono impegnati a ripianare.
effetto pandemia
A pesare sul prossimo bilancio saranno in modo deciso le spese causate dalla pandemia. Tamponi che team e staff hanno effettuato a cadenza settimanale, sanificazione degli ambienti e visite specialistiche andranno sensibilmente a influire.
Non solo.
Mancheranno gli introiti da botteghino. Le stime sono solo indicative, ma a fronte dei 700/800 mila euro d’incasso previsti per le gare interne, nelle casse della Pallacanestro Reggiana sono non sono entrati più di 50mila euro. Saltata la campagna abbonamenti, soltanto nelle prime giornate della stagione è stato possibile far entrare all’Unipol Arena - campo di gioco dei biancorossi per tutto il campionato - una quota minima di pubblico.
L’obbligo delle porte chiuse imposto dai decreti governativi per limitare i contagi da Covid ha tolt o al club linfa vitale.
extra budget sportivi
Sul fronte delle uscite, spiccano anche le spese affrontate per mettere mano all’organico a stagione in corso.
Il cambio in panchina - l’esonerato Antimo Martino è tuttora a libro paga della società - l’arrivo di nuovi giocatori per rinforzare il team e raggiungere l’agognata salvezza hanno rappresentato consistenti extra-budget.
il bilancio
Si chiuderà al 30 giugno, fine dell’annata sportiva, il primo bilancio della nuova era biancorossa.
Ancora in fase di stima, come detto, la quantificazione del passivo che sarà possibile spalmare su più annate, grazie al ricorso agli strumenti finanziari previsti dal governo in aiuto alle società sportive.
le quote
Come noto, Veronica Bartoli andrà ad assumere la maggioranza del club. Solo nel momento in cui sarà formalmente ripianato il bilancio si arriverà però alla definizione delle nuove quote societarie.
Socio di minoranza - da quanto rimbalza - potrebbe essere destinato a diventare l’imprenditore reggiano Andrea Baroni che attualmente detiene come gli altri quattro soci il 20% del club. Ancora da chiarire la posizione dell’ex patron Stefano Landi che due anni fa aveva annunciato l’intenzione di uscire dal mondo del basket. Rimasto per affiancare i nuovi soci, Landi potrebbe decidere di restare ancora per dodici mesi, riducendo però drasticamente l’impegno.
caccia agli sponsor
Una nuova figura entrerà in società. Nel corso del summit i soci hanno dato mandato all’ad Dalla Salda di ingaggiare un responsabile commerciale cui conferire l’incarico di reperire nuovi sponsor non solo sul territorio reggiano.
Campagna abbonamenti
L’incontro s’è quindi chiuso con la speranza di tutti di poter organizzare per la stagione 2021/22 la campagna abbonamenti. Prossimamente sarà calendarizzato l’incontro con gli amministratori comunali per capire le tempistiche del ritorno al pala Bigi del team: un passaggio fondamentale per poter pensare la prossima campagna. —
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