Pilato in finale con il record mondiale Paltrinieri “solo” argento, Detti terzo
BUDAPEST. Benedetta Pilato ottiene il record italiano e del mondo juniores nella semifinale dei 50 rana agli Europei di Budapest. La 16enne di Taranto, argento iridato a Gwangju e tesserata per il Cc Aniene, ha nuotato in 29”50, cancellando il 29”61 siglato agli assoluti di Riccione lo scorso 18 dicembre e si mette a due centesimi dal record europeo (29”48) che la lituana Ruta Meilutyte stampò in semifinale ai mondiali di Barcellona 2013.
«Non me l’aspettavo – ha ammesso la giovanissima nuotatrice italiana –, pensavo di andare meglio, ma non così. Non voglio piangere, sono felicissima. Sentivo tanto il tifo degli altri, è stato bello. Non pensavo di firmare un crono così basso, ancora non ho realizzato di aver fatto il record del mondo».
La Pilato ha battuto di 10 centesimi il 29”40 di Lily King. Conquista la finale anche Arianna Castiglioni con 30”44. La Pilato è la seconda italiana, dopo Federica Pellegrini, a detenere un record del mondo.
“Solo” secondo posto, invece, per il modenese “Greg”: l’ucraino Mychajlo Romanchuk ha vinto la finale degli 800 stile libero, precedendo Gregorio Paltrinieri, argento, e Gabriele Detti bronzo. L’ucraino chiude in 7’42”61, Paltrinieri in 7’43”62 e Detti in 7’46”10.
«Ci ho provato in mille modi, ho provato contro Romanchuk a scappargli nella parte centrale, ma non riuscivo a imprimere un passo più forte. Mi ha battuto. Ma è un buon tempo ed è un’altra medaglia, anche se non è mai bello perdere così», commenta Paltrinieri. Che traccia il suo bilancio europeo: «Vado via con cinque medaglie e in un bottino così non ci speravo. Gli altri ci sono, mancano ancora due mesi ai Giochi e c’è ancora tanto da lavorare».
«Oggi questo era il tempo e questo è venuto, almeno siamo saliti sul podio. Ho cercato di non morire – il commento di Detti –, gli ultimi duecento mi si è spenta la luce. Ho provato a stare con gli altri, non ho recriminazioni, la preparazione è mirata ad altro e sta andando bene».
Nicolò Martinenghi ha conquistato nei 50 rana la medaglia di bronzo. Vittoria del britannico Adam Peaty in 26”21, secondo il bielorusso Shymanovich in 26”55. L’azzurro ha chiuso in 26”68: «È il mio primo podio individuale, ci credevo. Non ho rimpianti a sono molto contento, perciò sono molto tranquillo, me la sono goduta questa finale. Sono arrivato a un punto che aspettavo da tanto, non sono più una presenza superflua».
Alessandro Miressi e Lorenzo Zazzeri si sono qualificati per la finale dei 50 stile libero, chiudendo la loro semifinale con il terzo posto ex aequo in 21”86.
Margherita Panziera ha conquistato la finale dei 200 dorso vincendo la sua semifinale in 2’07”61, miglior tempo assoluto.
Chiusura di giornata con il bronzo. L’Italia si è piazzata terza nella finale della 4x100 stile libero mista. Vittoria della Gran Bretagna in 3’22”07, davanti all’Olanda 3’22”26. L’Italia con Miressi, Ceccon, Pellegrini e Di Pietro ha chiuso in 3’22”64. —
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