Gazzetta di Reggio

Sport

happy casa tradita dall’ex reggiano 

Bostic disastroso al tiro Brindisi cade con la Virtus in Gara 1 della semifinale

A.A.
Bostic disastroso al tiro Brindisi cade con la Virtus in Gara 1 della semifinale

2 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Patisce l’impatto con la semifinale scudetto e l’aumento dell’intensità difensiva, l’ex reggiano Josh Bostic.

La guardia s passata a febbraio a Brindisi dopo la brusca rottura con la Unahotels ha offerto in questi tre mesi un rendimento notevole, prima come sostituto del titolare Harrison e poi come spalla del duo di stelle Harrison-Thompson.

Anche quando ha recuperato l’intero organico, e si è ritrovato quindi con sette stranieri da ruotare, il coach Vitucci non ha mai escluso Bostic, alternando le presenze del centro di riserva Kroubally e dell’ala Bell.

Nei quarti con Trieste, l’esterno 34enne ha viaggiato a 10 punti di media, sempre impiegato in quintetto, senza particolari fiammate ma neppure senza sofferenze particolari. Discorso diverso nella prima gara di semifinale, vinta a Brindisi dalla Virtus Bologna 66-73. Una gara a ritmo lento, dominata dalle difese e decisa dalla classe infinita di Teodosic, autore di 24 punti con 6 triple, e dai 10 punti di Belinelli nell’ultimo periodo.

Bostic ha chiuso con 12 punti, 3 rimbalzi e 2 assist in 28’, conditi però da 3/11 dal campo, comprensivo di 2/7 da tre, e da 3 palle perse. Un tabellino arrotondato nel finale, con un fallo suicida della Virtus su un suo complesso tentativo dall’arco che ha regalato un triplice viaggio in lunetta.

Prima, l’ex biancorosso aveva sofferto come tutti i suoi compagni, Brindisi ha terminato il match con un desolante 3/25 da tre punti. Quella pugliese non è una squadra che vive di bombe, ma se gli avversari proteggono il ferro una certa efficacia perimetrale diventa necessaria. Bostic è stato preferito a Bell anche in quest’ottica, senza però riuscire a incidere e, anzi, esagerando con qualche forzatura da lontano, vizietto notato anche nel suo periodo Unahotels, positivo ma segnato da alcuni momenti surreali, come il 3/16 da tre con Sassari.

Dopo il passaggio a Brindisi, ha dato una gran mano all’Happy Casa, che senza il contagio di buona parte della rosa avrebbe probabilmente concluso al primo posto la stagione regolare, con 14.4 punti e ottime percentuali. Il picco lo aveva raggiunto proprio contro la Virtus, con 27 punti, 5/8 da tre e 10/10 ai liberi nella vittoria brindisina 91-85 dell’13 marzo. —

A.A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google