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«Troppi rischi senza tamponi Ci ritiriamo dal campionato Csi»

Nicolò Valli
«Troppi rischi senza tamponi Ci ritiriamo dal campionato Csi»

Gualtieri ha giocato solo una partita del torneo organizzato dal Centro sportivo Il presidente Simonazzi guarda avanti: «Potremmo essere ripescati in serie D»

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Nicolò Valli

reggio emilia. Una sola partita disputata, prima di dire addio al campionato.

La stagione delle Aquile Gualtieri non conosce tranquillità: la società gialloblù era stata infatti tra le poche aderire alla proposta della Fip per una ripartenza in Promozione.

La Federazione ha però preferito rinviare tutto a settembre in attesa di tempi migliori.

Fulvio Simonazzi, presidente del club della Bassa, premeva per ricominciare e ridare uno svago ai propri ragazzi. Ecco allora che il club decide di iscrivere la squadra al torneo del Centro sportivo: torneo cui si iscrivono anche altre cinque formazioni. Dopo il match inaugurale contro la squadra reggiana della Rebasket è arrivata la rinuncia, comunicata all’ente di promozione sportiva: una scelta riconducibile all’emergenza sanitaria ancora in corso.

«Non ce la siamo sentita di scendere in campo senza l’adeguata sicurezza- spiega il presidente Fulvio Simonazzi- nel protocollo del Csi non è previsto il tampone alla vigilia delle partite, a differenza di quanto avrebbe invece fatto la Fip. Ho così proposto spontaneamente alle altre cinque formazioni un autocontrollo, come facciamo noi a Gualtieri alla presenza dell’infermiera; Sant’Ilario si è tirata subito indietro, le altre però avevano aderito: per la prima partita con la Rebasket (vinta 81-37, ndr) siamo infatti scesi in campo dopo i controlli interni di entrambi le compagni».

«Alla seconda giornata avremmo dovuto affrontare la formazione del Sant’Ilario e abbiamo rinunciato in quanto i miei giocatori non si sentivano tranquilli, ma quando ho capito che la situazione si sarebbe riproposta anche nelle settimane successive, ho comunicato la nostra decisione».

Una rinuncia che non sarebbe risultata molto gradita in via Agosti. Il Csi si è infatti visto costretto ad assegnare diverse vittorie a tavolino.

Quello che dà più fastidio a Simonazzi, al di là dell’esito sportivo, è la retromarcia di alcuni club.

«Il Csi si è schierato con le società dicendo che non è obbligatorio sostenere i tamponi - continua il massimo dirigente della società gualtierese- rimanendo così fedeli al loro protocollo e dicendomi che avrei dovuto pensarci prima. Io però sono sorpreso, non tanto da loro ma dai dirigenti delle squadre: pratichiamo uno sport di contatto contro atleti che non conosciamo, un minimo di precauzione non guasterebbe. Il Sant’Ilario almeno è stato coerente con quanto annunciato, gli altri invece hanno cambiato idea: dopo lo score della prima uscita non vorrei che qualcuno si fosse spaventato...».

Non sono così stati ripagati gli sforzi per scendere in campo nonostante le difficoltà.

Gualtieri ripartirà a settembre dalla Promozione, o forse da qualcosa di più-

«Noi siamo in prima fascia di ripescaggio in serie D, essendo tra le poche ad aver aderito al campionato poi non disputato. Dobbiamo naturalmente compiere attente valutazioni - chiude Fulvio Simonazzi- ma le strutture non mancherebbero». —

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