Gazzetta di Reggio

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VITTORIA IN SEMIFINALE 

Dopo 10 anni Rubiera riconquista la serie A1

Nicolò Rinaldi

Battuto per 31-34 il Torri Quartesolo, oggi i Vikings, già promossi nella massima serie giocheranno per la Coppa Italia

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Nicolò Rinaldi

RUBIERA. Il lungo purgatorio in seconda serie è finito: con la vittoria conquistata ieri al Pala Santa Filomena di Chieti, Rubiera ha finalmente fatto ritorno nell'olimpo della pallamano italiana e nella prossima stagione giocherà in A1: non accadeva dalla stagione 2010/11.

La semifinale play off contro Torri di Quartesolo era senza ritorno: promozione per i vincitori, ancora A2 per gli sconfitti. L'organico vicentino si è presentato con ottime credenziali, e peraltro proveniva dalle due brillanti affermazioni ai danni di Noci e Carpi: il cammino dei Vikings negli spareggi era invece iniziato con il largo successo su Lanzara, ma poi il clamoroso rovescio di giovedì contro Malo aveva lasciato spazio a qualche perplessità. Tuttavia i biancorossoblù hanno saputo riprendersi in modo immediato da quella battuta d'arresto, che al momento resta l'unico stop stagionale: il salto di qualità arriva al termine di un campionato nel segno della vittoria, come testimonia anche il largo 1° posto che la squadra di Galluccio ha maturato nel girone B della stagione regolare.

LA PARTITA

Il successo di Benci e soci non fa una grinza: Torri ha messo in campo una forte dose di carattere, ma i Vikings hanno fatto capire fin da sùbito di avere la classica marcia in più. Non a caso, i rubieresi hanno condotto nel punteggio parziale praticamente per l'intero incontro: 3-5 al 10' e 7-10 al 20', prima di giungere al 10-15 dell'intervallo. Al 40' i "Vichinghi" guidavano addirittura sul 17-23: in seguito i veneti hanno in parte ricucito lo strappo fino ad avere solo 2 lunghezze di svantaggio, ma gli avversari hanno avuto l'abilità e la freddezza che servivano per non cadere nelle trappole legate all'inevitabile tensione. A dieci minuti dal termine, Vikings avanti 26-28: a quel punto Rubiera si è tenuta ben alla larga dal concretizzare un Malo-bis, mettendo in campo una gestione degli umori e un predominio sul piano tecnico-agonistico davvero da applausi.

I gol di Andrea Santilli e Gabriele Giovanardi sono stati determinanti nel delineare il 31-34 finale, senza ovviamente dimenticare il rilevante contributo di Andrea Benci e Lorenzo Pedretti: comunque sia tutti gli effettivi rubieresi sono stati da 10 e lode.

GRAN FINALE

Centrato il bersaglio grosso della promozione, ora resta da collocare la ciliegina sulla torta. Stamattina, dalle ore 11.30, i Vikings Rubiera affronteranno l'altra neopromossa Carpi: in palio ci sarà la Coppa Italia di A2.

Nella seconda semifinale di ieri, la squadra di "Stecca" Serafini ha superato Malo per 21-22. —

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